Camaro, Ferrara: “Guai a sottovalutare il Real Aci. Qui c’è la cultura del lavoro”

Ferrara, allenatore del Camaro (foto Isolino)

Il Camaro è pronto alla svolta definitiva. L’1-o contro il Città di Ragusa ha spezzato la maledizione dei tre punti, regalando ai messinesi la prima vittoria stagionale. Adesso serve continuità, ma la trasferta contro il fanalino di coda Real Aci nasconde comunque delle inside.

Pasquale Ferrara, nuovo allenatore del Camaro

Il tecnico Pasquale Ferrara lo sa e tiene alta la soglia dell’attenzione: “Queste sono le partite più difficili da preparare, perché c’è il rischio di dare per scontato l’esito della gara, ma così non è, nel calcio nulla è scontato. Contro le squadre di vertice le ambizioni e le motivazioni vengono da sé, però dobbiamo essere ben consapevoli che troveremo una squadra che vorrà vincere per risollevare le sorti della propria classifica, venendo da una prestazione negativa contro il Pistunina. Noi adesso dobbiamo dare continuità alla vittoria di domenica, altrimenti non è stato concluso molto”.

La gioia del Camaro contro il Ragusa

Real Aci e Catania San Pio fuori, Caltagirone e Giarre in casa per quello che potrebbe essere il mese della svolta: “Il calcio non è una scienza esatta. La gara più abbordabile, almeno sulla carta, può nascondere le insidie peggiori. Affronteremo queste partite una alla volta senza fare troppi calcoli. Una volta finito questo ciclo capiremo dove potremo arrivare e scopriremo se il mese del Camaro è stato positivo o negativo. Noi abbiamo la nostra idea di gioco e di calcio, lavoriamo giorno per giorno per dare un significato ben preciso a quello che poi facciamo in campo, indipendentemente se giochiamo contro il Biancavilla o il Real Aci. Il futuro? Io sono un ambizioso, non nascondo la mia voglia di frequentare le zone importanti della classifica, ma come me credo anche la dirigenza. Vediamo da qui ad un mese dove saremo, poi cercheremo i giusti innesti per il mercato”.

Pasquale Ferrara passeggia davanti alla panchina (foto Isolino)

Ferrara può sorridere anche per i rientri di giocatori importanti come Roberto Assenzio: “Intanto ci tengo a fare pubblicamente i complimenti e ringraziare Antonio Alacqua e il suo staff per il lavoro svolto, ho trovato un gruppo che ha un’ottima cultura del lavoro. Stiamo ritrovando giocatori importanti, Assenzio ha ancora qualche fastidio e dopo ogni allenamento cerchiamo di alleviarlo. Nonostante tutto, abbiamo creato molto vincendo solo 1-0, forse questa è la cosa che mi è piaciuta meno dell’ultima gara”.

E’ un momento storico per il Camaro, che dal Comune ha ricevuto il via libera per la riqualificazione del “Marullo”, che presto diventerà a tutti gli effetti la casa dei neroverdi. Un fatto che Ferrara giudica fondamentale per il tutto il calcio messinese: “Dopo il successo Pasquale Rando mi ha detto che ho portato fortuna, viste le notizie che erano arrivate dal Comune. E’ un fatto assolutamente positivo per il calcio messinese che attraversa una fase molto complicata. Il futuro è questo, stiamo parlando di una società storica che è da sempre un punto di riferimento per il calcio giovanile. La dirigenza è molto ben strutturata, l’accordo con Carmine Coppola per il settore giovanile ne è la prova. Servono strutture, ma al tempo stesso idee e risorse per riqualificarle. Quello che sta facendo il Camaro è molto importante, ma speriamo che non rimanga un caso isolato”.

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