Barcellona in campo nel test benefico con lo Sport Patti. Perdichizzi: “La priorità resta la salvezza”

La seconda sconfitta esterna della stagione è già in archivio. La Sigma Barcellona fa quadrato dopo il ko di Ferentino e guarda al prossimo incontro in campionato in programma domenica a Patti contro la lanciata Junior Casale Monferrato dell’ex “Sindaco” Nicola Natali. Servirà una grande prestazione per arginare la qualità dei piemontesi di coach Ramondino che sulla carta puntano ad una tranzquilla salvezza ma in stagione stanno dimostrando di poter ambire a qualcosa di più. Anche Barcellona davanti al pubblico amico non vuole incorrere in passi falsi per mantenere l’ottima “media inglese” ed è già tornata in palestra per preparare al meglio il test contro la compagine rossoblu. Appuntamento da non perdere con l’amichevole benefica contro lo Sport Patti (C Nazionale) di Pippo Sidoti all’interno della manifestazione denominato “Un canestro di solidarietà” finalizzata all’acquisto e alla donazione agli istituti Comprensivi “L. Pirandello” e “Lombardo Radice” di Patti di due sedie posturali, indispensabili per consentire la frequenza delle lezioni a bambini in età scolare affetti da grave ritardo nello sviluppo psicomotorio.
Sul fronte squisitamente tecnico Giovanni Perdichizzi da vero condotterio qual’è ha analizzato cosa non è andato a dovere nella recente trasferta laziale contro un’ottima squadra di vero talento come Ferentino. “Sapevamo delle difficoltà di giocare sul campo di Ferentino, team che aveva l’obbligo di vincere a tutti i costi fra le mura amiche. La loro energia ha fatto la differenza, siamo stati in partita per venti minuti tornando a contatto dopo l’inizio, cosa che non ci è riuscita nel terzo quarto. Le palle perse sono state decisive per il break con cui hanno indirizzato la partita, dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento fuori casa difendendo meglio e avendo un’energia differente quando ruotiamo dalla panchina”.

La Sigma Barcellona si allena al PalaSerranò di Patti

La Sigma Barcellona si allena al PalaSerranò di Patti

Determinante nella sconfitta esterna infatti lo scarso approccio della panchina giallorossa che invece sta dando il proprio contributo nelle gare casalinghe: “Sappiamo che la panchina deve darci punti ma anche altre cose. Avrei voluto usare Spizzichini ma i falli lo hanno limitato, gli altri devono maturare, dobbiamo camuffare i nostri limiti ed esaltare i nostri pregi. Nel primo tempo abbiamo giocato alla pari con una delle squadre migliori della lega, poi nel terzo quarto Ferentino è cresciuta ma abbiamo commesso molte ingenuità”.
Velata polemica da parte del coach barcellonese riguardo l‘arbitraggio: “I nostri errori sono stati amplificati da alcune chiamate arbitrali, non ho mai visto quattro falli fischiati sul tiro da tre. Nei momenti decisivi ci sono state chiamate discutibili che un po’ ci hanno sfavorito, senza nulla togliere a Ferentino, diciamo che preferisco ricordarle come ingenuità dei giocatori”.
Infine pensiero riferito alla situazione che si nutre all’intenro dell‘ambiente barcellonese e su Immacolato Bonina, ex massimo dirigente e figura di riferimento: “C’è sempre stato entusiasmo, Bonina è il nostro sponsor e quando può ci segue con interesse. Barcellona si è ridimensionata in termini di budget ma ha mantenuto una struttura tale per ben figurare anche se il nostro primo obiettivo deve essere salvarci il prima possibile.”

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