Barcellona, Bonina scalda la vigilia: “Con Napoli la partita più importante degli ultimi quattro anni”

La partita con Napoli trampolino di lancio verso la matematica certezza dei playoff, un campionato a parte dove, come la storia recente insegna, tutto può succedere e la Sigma Barcellona proverà ad invertire la rotta e risalire la china, pur partendo dall’attuale sesto posto della graduatoria e dal conseguente svantaggio del fattore campo.

E’ la sintesi del momento attraversato dalla formazione giallorossa in vista della sfida fondamentale di domenica sera contro i partenopei di Massimo Bianchi (palla a due alle ore 18; arbitri Masi, Terranova e Caruso), compagine senza reali obiettivi ma che di certo non regalerà nulla ai padroni di casa. La sconfitta di Torino è già uno sbiadito ricordo, diretta testimonianza delle difficoltà di questa squadra ad imporsi lontano dal parquet amico (sei vittorie ed otto sconfitte, ndc), la squadra e la piazza sono ormai proiettate al nuovo esame, l’ultimo casalingo di questa stagione regolare, che dovrà segnare l’inizio di un nuovo corso. 

Il presidente Immacolato Bonina ha parlato alla vigilia della sfida con Napoli

Il presidente Immacolato Bonina ha parlato alla vigilia della sfida con Napoli

In conferenza stampa è stato il presidente Immacolato Bonina a parlare dello stato di forma della sua creatura, su un campionato caratterizzato da alti e bassi ma che può ancora riservare sorprese nella fase più importante della stagione. Il massimo dirigente spiega la sua partecipazione al briefing pre partita: “Ho voluto presenziare a questa conferenza stampa perché ritengo che in questi primi quattro anni di Legadue non c’era mai capitato di giocarci i play off nelle ultime partite. Credo sia la partita più importante della mia gestione del Basket Barcellona. Abbiamo questo obiettivo primario, la storia ci insegna che arrivare primi conta relativamente, l’importante è le modalità con cui si arriva ai play off e le condizioni di forma del gruppo. Domenica dobbiamo dimostrare a tutto l’ambiente che Barcellona vuole questa serie A, che insegue i play off. Abbiamo fatto tante iniziative promozionali in vista del match e ci auguriamo che il palazzetto diventi una bolgia, in caso contrario significa che c’è un distacco dalla città. Napoli nell’ultimo turno ha battuto Ferentino e dimostrato che non c‘è nulla di scontato. Noi dobbiamo pensare a noi stessi e a domenica dopo di che cominceremo a fare ragionamenti diversi”.
L’imprenditore del settore alimentare spiega la sua vicinanza ala squadra nel momento decisivo della stagione: “Ho avuto un lungo colloquio con i giocatori, per me sono i migliori della categoria. Da Collins a Iurato non li cambierei con nessuno. Purtroppo questa squadra ha avuto una serie di infortuni o situazioni particolari. Non voglio cercare alibi, ma anche le nostre avversarie sono capitate nel momento peggiore, ad esempio Torino l’abbiamo incontrata la scorsa settimana invece che in un momento diverso. Una squadra come la nostra, che vuole vincere il campionato, non deve aggrapparsi a queste cose. Vedo i ragazzi motivati e determinati, secondo me questo è un campionato livellato dove non c’è grande differenza tra le prime quattro e le seconde quattro. Ritengo che tutte le sette squadre si equivalgano. Il campionato ha dimostrato che il fattore campo salta facilmente, se la dea bendata ci aiuterà prima raggiungeremo i play off e poi ci divertiremo veramente”.
Il massimo dirigente della Sigma si è anche sbilanciato sull’avversaria che vorrebbe ritrovarsi di fronte al primo turno dei playoff: “Mi auguro che sia Capo d’Orlando. Per noi una squadra vale l’altra. A mio avviso salterebbe il fattore campo e per la provincia di Messina sarebbe un evento memorabile. Noi abbiamo dimostrato di poter tenere il campo contro chiunque, anche nel derby a Capo d’Orlando. Abbiamo dimostrato che possiamo mettere sotto chiunque e, allo stesso tempo, essere messi sotto da chiunque. Secondo me facendo autocritica, se tutti i ragazzi che dal punto di vista umano sono eccezionali, riusciranno a dare il 100 per cento, alzando questa asticella del 15-20 per cento ciascuno diventerà difficile per tutti. Se siamo distanti pochi punti da squadre come Torino, Trento e Capo d’Orlando, sicuramente vorrà dire che sarà difficile per tutti. Partiamo sfavoriti per la sesta o settima posizione, lasciamo le pressioni agli altri. Noi dovremo avere paura di noi stessi, gli altri dovranno avere paura di noi”.

Il presidnete Bonina, Collins e il team manger Saja in conferenza stampa

Il presidnete Bonina, Collins e il team manger Saja in conferenza stampa


Infine un attacco ai  vertici della seconda lega nazionale per la gestione, ritenuta cervellotica, del pacchetto delle sfide domenicali: “Di questo sport non capirò perché non ci sono delle regole precise. Nel calcio in qualsiasi categoria, le ultime tre-quattro giornate c’è contemporaneità, nel basket no. Trento e Biella stabiliscono di giocare alle 20,30 e Jesi e Capo d’Orlando anche. Pensiamo a vincere e gli altri si preoccuperanno di noi. La nostra stagione poteva girare a Capo d’Orlando. Mi auguro che queste due partite siano un buon viatico per i play off”.

Presente di fronte i giornalisti anche il play statunitense Andre Collins, esponente di spicco del gruppo giallorosso: “Lo spogliatoio si sta preparando nel migliore dei modi, sentiamo questa partita particolarmente come quella con Verona. Dobbiamo avere l’approccio giusto senza sottovalutare l’avversario. E una volta in più lo spogliatoio si sta ricompattando nel modo giusto. Sicuramente sono stati commessi errori nelle scorse partite, ma sono errori dettati dalla situazione della partita, non sono errori simili anche se sembrano tali. Di sicuro quello che dobbiamo fare domenica è stare sempre concentrati sulla partita e stare sul piano partita. Non accontentarci mai, tenere la massima energia, stare su ogni pallone e non perdere un centimetro su quello che è stato programmato e come si deve stare in campo”.

Andre Collins

Andre Collins

Infine da sottolineare che in mattinata la società a conclusione del progetto denominato “Fai canestro con la mente” e durato ben cinque mesi, ha donato all’Istituto Comprensivo Militi due canestri minibasket. I giovani studenti hanno incontrato più volte durante l’anno i ragazzi della prima squadra. Per l’appuntamento conclusivo erano presenti il presidente Bonina, il Gm Riva ed i giocatori Collins e Fantoni. Il progetto è stato curato dalla Sigma insieme a Passpartout e alle psicologhe Sonja Grasso e Flavia Tusa, il tutto coordinato dall’Ufficio Marketing della società del Longano.

Questo il video della conferenza stampa del presidente della Sigma Barcellona Immacolato Bonina e del play Andre Collins:

Questo il video con l’invito al pubblico da parte dell’ala Gabriele Ganeto:

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