Il Messina è riuscito a mantenere la propria imbattibilità in trasferta, ottenendo un’altra iniezione di fiducia anche in una domenica in cui la squadra è stata oggettivamente meno brillante che nel recente passato. Contro il CastrumFavara si potrà cancellare definitivamente il -14 inflitto in estate, dando seguito all’esaltante rincorsa salvezza. Lo staff medico lavora per recuperare Christian Roseti, dopo lo stop nel riscaldamento a Lamezia.

Nel weekend la città conoscerà finalmente la nuova proprietà italo-australiana, il presidente Justin Davis e il suo vice Morris Pagniello, in rappresentanza di Global Capital e Racing City Group. Venerdì i due sono attesi in città. Fittissima l’agenda: previsti infatti svariati appuntamenti. Dalla prima visita istituzionale all’incontro con dirigenza, staff tecnico e squadra. Sabato dovrebbe essere organizzata una conferenza stampa di presentazione, anche se la location non è stata ancora scelta. Le nove ore di fuso orario che intercorrono tra Australia e Messina non stanno frenando la pianificazione delle prossime mosse.
Nelle ultime ore vi è stato anche un primo contatto tra i nuovi vertici del club, che hanno rilevato il ramo d’azienda sportivo dell’Acr Messina dopo la gestione della curatela fallimentare, e il direttore sportivo Giovanni Martello. Legali, commercialisti e consulenti sono intanto al lavoro per definire i passaggi amministrativi successivi all’aggiudicazione, dopo l’asta di martedì 13 ottobre. Il versamento dei 150mila euro residui dopo la cauzione da 50mila corrisposta in precedenza porranno presto fine all’esercizio provvisorio.

Lunedì 27 sarà anche costituita la nuova società, con sede nel Comune di Messina, e versato il relativo capitale sociale. La forma giuridica prescelta è una Ssd a responsabilità limitata. Il “nuovo” Messina ripartirà dall’attuale gruppo di lavoro anche se non sono esclusi alcuni innesti, che possano consolidarlo, dopo settimane intense e complicate, in cui con generosità e applicazione sono state compensate inevitabili lacune. La stagione è iniziata tra lo scetticismo diffuso per il rapporto ormai logorato con la proprietà uscente. Cancellato con un colpo di spugna dalla risalita in classifica e dalla vittoria nel derby con la Reggina, che hanno riacceso una passione che cova da tempo sotto la cenere ed è pronta a riesplodere dopo tre lustri di amarezze.
C’è curiosità anche per l’evento dell’1 dicembre al “Franco Scoglio”, al quale parteciperanno una trentina di ex stelle del calcio internazionale. Già svelati ufficialmente i nomi di Stefano Mauri, Vincenzo Iaquinta, Gianluca Zambrotta, Angelo Di Livio e Christian Abbiati. Il cambio di proprietà arriva in coincidenza con i 125 anni del calcio messinese e l’occasione è ghiotta per rilanciare definitivamente un brand macchiato da troppe gestioni discusse dal 2009 a oggi.





