Erano assieme in Piemonte ed adesso si ritrovano dal lato opposto della penisola, a Messina. E’ ovviamente il direttore sportivo Christian Argurio a fare gli onori di casa: “Gustavo e Martinelli sono grandi giocatori e uomini veri, che hanno accettato il nostro progetto e dimostrato il loro valore a Novara ed Empoli. Sono due giocatori del Messina, possiamo programmare un futuro di più anni. Avevano grande mercato e la trattativa per entrambi non ĆØ stata difficoltosa perchĆ© hanno risposto con entusiasmo subito”.

Il microfono ĆØ passato poi aĀ Martinelli: “La mia scelta ĆØ stata legata a varie situazioni. Ho voglia di giocare con continuitĆ al di la della serie A, top del calcio italiano. A Messina ho avuto subito sensazioni positive e non ĆØ stato non un problema scendere di categoria”. A fargli eco il brasiliano Gustavo: “Spero di dare il mio contributo, sono entusiasta anche perchĆØ questa ĆØ una piazza calda e questo ĆØ un aspetto che mi piace tantissimo. Il ruolo?Ā Posso giocare daĀ esterno destro, sinistro o da seconda punta”.

Il direttore sportivo ĆØ tornato a parlare del grande obiettivo che dovrĆ completare una campagna acquisti giĆ sorprendente:Ā “SullaĀ punta centrale non ci sono novitĆ … Posso ribadire che cerchiamo un elemento motivato al di lĆ del nome e dell’esperienza giĆ maturata. Se non ĆØ convinto e non ha la giusta mentalitĆ come Gustavo e Martinelli non verrĆ tesserato. Deve essere funzionale al progetto e dimostrare poi il suo valore a Messina”. Su un punto però il dirigente ĆØ categorico: “Non mi va di parlare più di D’Aiello. L’operazione non ĆØ andata a buon fine e subito dopo abbiamo tesserato Burzigotti. Il calcio ĆØ fatto di queste cose, l’importante ĆØ reagire immediatamente a qualche passaggio a vuoto inevitabile”.





