Al Comune incontro Accorinti-Lo Monaco. La società chiede garanzie sul collaudo dello stadio

Lo MonacoL'ex patron dell'Acr Messina Pietro Lo Monaco
Un primo piano di Pietro Lo Monaco

Un primo piano del patron dell’ACR Messina Pietro Lo Monaco

A distanza di qualche mese il patron dell’ACR Messina Pietro Lo Monaco ha incontrato nuovamente il sindaco Renato Accorinti, per fare il punto sulla futura gestione dello stadio San Filippo, sovradimensionato rispetto alle attuali esigenze ma soprattutto condizionato dall’insufficiente attenzione da parte delle Amministrazioni che si sono alternate alla guida del Comune. Sono trascorsi peraltro dieci anni dall’inaugurazione dell’impianto ed è a questo punto necessario un collaudo generale della struttura. Per ottenere una nuova omologazione con ogni probabilità sarà necessario effettuare interventi straordinari di manutenzione.

A chiarire i contenuti del faccia a faccia tra la proprietà ed il primo cittadino è il vice-presidente del club, Niki Patti, presente a Palazzo Zanca: “È stato un colloquio interlocutorio, finalizzato a discutere il rinnovo della convenzione che scade in estate. Ma c’è soprattutto la spada di Damocle rappresentata dal collaudo decennale, che comporterà una verifica strutturale ed impiantistica dello stadio, con i relativi lavori a carico del Comune”.

Il vice-presidente del club Niki Patti nel giorno della presentazione del difensore Enrico Pepe

Il vice-presidente del club Niki Patti nel giorno della presentazione del difensore Enrico Pepe

Un Ente a rischio dissesto, chiamato già a fronteggiare mille emergenze di natura economica ed occupazionale. Lo Monaco è quindi consapevole che il margine di manovra potrebbe essere ridotto e si è già detto disponibile ad intervenire in prima persona in cambio di una ridiscussione dei termini relativi alla convenzione, come spiega ancora Niki Patti: “Se Accorinti e l’Amministrazione non fossero in grado di sostenere questi interventi dovrà accollarseli la società, che in cambio chiederà una contropartita. Proprio gli interrogativi legati al collaudo resero necessaria la stipula di un semplice accordo annuale in estate, ma Lo Monaco gradirebbe adesso pianificare un progetto a largo respiro, concordando con Palazzo Zanca una convenzione per un periodo più lungo. I rapporti con il sindaco sono cordiali ed il Messina nutre grande fiducia nel suo operato: Accorinti ci è apparso peraltro ben predisposto”.

La dirigenza dell'ACR Messina al gran completo

La dirigenza dell’ACR Messina al gran completo (da sinistra a destra Patti, Torrisi, Vincenzo Lo Monaco, Ferrigno, Puglisi e Buttò)

Niki Patti ha commentato anche il momento positivo attraversato dalla squadra, vittoriosa nelle ultime tre uscite: “Non abbiamo ancora raggiunto alcun traguardo sportivo, il margine sulle inseguitrici è ancora risicato ma il trend positivo ci fa ben sperare. C’è stata una reazione assolutamente confortante da parte della squadra. Le prossime tre partite sono davvero fondamentali: speriamo di prolungare la striscia per mettere al sicuro la nostra partecipazione alla prossima C unica. La società intanto si attende una crescita consistente del pubblico sugli spalti dopo gli ultimi risultati già a partire dalla prossima sfida con il Chieti”.

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma