Al Cinema Lux la proiezione del film documentario “Sunday”

Cinema"Sunday" di Danilo Currò

Al Cinema Lux il 28 dicembre alle ore 21.00 sarà proiettato il film documentario “Sunday” presentato, nei titoli, da Gabriele Muccino. Dalla sinossi del film si legge: Fasasi Sunday lascia la sua casa, la Nigeria, perché non è più possibile per lui, come per molti altri, restarci.

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La locandina del film

Questo ragazzo, diciassettenne, si racconta alla camera con la sincerità e l’ingenuità di un ragazzino, ma con la consapevolezza di chi ha visto i suoi compagni morire per mare. Ci parla dei suoi sogni, delle sue sensazioni, delle sue idee sul viaggio, sul mare, ma anche della sua nostalgia per il nutriente cibo africano. La macchina da presa lo segue negli ambienti della sua nuova vita in Italia, mentre lui ci accompagna, spiegandoceli, facendoci conoscere i suoi nuovi compagni, tutti di religioni e provenienze diverse, ma tutti, con in testa una sola idea, un solo valore “one people, one nation”. Questo è il salto emotivo che si tenta di fare: non siamo noi a scoprire la vita di un migrante, ma a imparare da lui, a riscoprire la nostra umanità e la ricchezza nascosta nel diverso, ed è una scoperta bellissima. Questo documentario osserva una persona per parlare di molti. Non è una storia che vuole contenerle tutte, ma è comunque la storia importante della migrazione, attraverso un solo uomo e le sue esperienze, la sua visione.

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Il regista Danilo Currò

“Ho conosciuto Sunday per caso – ci racconta il regista Danilo Curròdurante una delle uscite di gruppo che lui e gli altri ragazzi del Centro Ahmed erano soliti fare. Ho iniziato a frequentarlo, siamo diventati buoni amici e per un mese intero li ho seguiti durante i laboratori di musica e teatro organizzati per via di un progetto d’integrazione. Ho appreso pian piano la sua storia – aggiunge il giovane regista messinese – i suoi sogni, le sue paure e le sue ambizioni. E ho scoperto che in fondo eravamo tanto simili quanto straordinariamente diversi. Ho iniziato a pensare che in realtà avrei potuto raccontarla questa storia, la storia di un ragazzo appena maggiorenne che ha attraversato il deserto per poter trovare la libertà”.

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