Adorante: “Vedo progressi. Dobbiamo evitare i blackout e chiudere le gare”

AdoranteAdorante celebra la rete del pareggio (foto Nino La Macchia)

Il Messina è chiamato a reagire. Le tre sconfitte consecutive rimediate con Picerno, Bari e Foggia hanno incupito l’ambiente e peggiorato sensibilmente una classifica che nei prossimi tre scontri diretti potrà essere fortunatamente rivoltata.

Adorante e Sullo

Adorante a colloquio con mister Sullo (foto Ciccio Saya)

L’attaccante Andrea Adorante, a segno fin qui in tre gare, sempre in trasferta, tra Castellammare, Monopoli e Picerno, è consapevole che occorre uno sforzo collettivo: “Siamo un grande gruppo, sono arrivati giocatori importanti, di spessore e credo che stiamo facendo passi in avanti. Le sconfitte non fanno mai piacere, ma cerchiamo di prendere le cose buone e lavorare giorno per giorno affinché certi errori non ricapitino più”.

Ai microfoni di Radio Night la punta scuola Inter ha commentato i recenti passaggi a vuoto, che hanno ad esempio vanificato l’ottima prova dello “Zaccheria”. “La squadra dà sempre il massimo sia in partita che negli allenamenti, il gruppo è unito e giochiamo da squadra, abbiamo dei blackout sui quali dobbiamo lavorare, dobbiamo cercare di sfruttare certe situazioni per far male agli avversari”.

Busatto, Gonçalves e Adorante

Busatto, Gonçalves e Adorante in allenamento

Fortunatamente progredisce la condizione del gruppo e il tecnico Sasà Sullo si attende progressi anche da Russo, Fazzi e soprattutto Milinkovic, arrivato a Messina con una forma da ritrovare dopo una sosta forzata aggravata dal Covid. Adorante è ottimista: “Mi sento molto bene, stiamo entrando tutti in forma, sono qui per far bene, aiutare il mister e la squadra a crescere e a riportare il nome del Messina lì dove merita e nelle categorie in cui ero abituato a sentirlo giocare”.

Proprio l’ex centrocampista giallorosso si è concentrato sul lavoro oltre che sui discorsi motivazionali: “Il mister dopo le partite parla poco, pensa subito a quella dopo. Abbiamo riguardato gli errori di Foggia per farli diventare dei pregi. Il tecnico è una persona molto positiva, parla molto con noi e questo è importante”.

Adorante e Fofana

Adorante e Fofana a Castellammare (foto Salvatore Varo)

Le cinque rimonte subite un aspetto chiave, anche per la tenuta mentale del gruppo, apparso un po’ fragile: “Il non mantenere il vantaggio non è un difetto ma una cosa che dobbiamo migliorare. Abbiamo dei blackout di 10-15 minuti che invece devono diventare dei momenti in cui fare male all’avversario. In tutte le sfide che abbiamo affrontato meritavamo qualche punto in più, dobbiamo lavorare affinché certi episodi non accadano più”.

Si inizia dalla sfida con il Monterosi, matricola della provincia di Viterbo che dopo sette gare senza successi si è sbloccata contro il quotato Avellino, la big che fin qui ha deluso maggiormente. In trasferta ha raccolto fin qui appena due punti, con Potenza e Taranto, e ora proverà a tenere testa al Messina: “Il primo obiettivo è vincere sabato, credo molto in questo gruppo e sono sicuro che ce la faremo. Non dobbiamo farci influenzare dalle critiche, anzi dobbiamo trasformale in energia positiva”.

In rosa ci sono almeno otto elementi in grado di ricoprire incarichi offensivi. Per Adorante uno stimolo in più: “Io mi auguro di far bene, di far tanti gol ma i risultati positivi a livello personale devono camminare di pari passo con quelli della squadra. Lì davanti siamo tanti, è un reparto fatto da giovani e giocatori esperti, ogni allenamento è una sfida, ma è una cosa positiva per crescere”.

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma