Adecco Gold – L’Upea riprende la sua marcia superando Veroli e resta in scia di Trento (VIDEO)

Abbraccio tra il Poz, il presidente Sindoni e alcuni dirigenti

Smaltite le fatiche aggiuntive della “Final Six” di Coppa, l’Upea Capo d’Orlando si rituffa sul campionato dove nel sestultimo turno dell’Adecco Gold supera Veroli per 75-59, e rafforza il suo secondo posto alle spalle della capolista Trento, vincitrice del big match di giornata in casa di Torino. La squadra di coach Buscaglia sarà prossimamente di scena al “PalaFantozzi” e verosimilmente in quell’occasione ci si giocherà molte chances di strappare il primato ed il fattore campo nei play-off”.

Abbraccio tra il Poz, il presidente Sindoni e alcuni dirigenti

Abbraccio tra il Poz, il presidente Sindoni e alcuni dirigenti

Un successo importante per la “banda Pozzecco” che con una prova corale prevale sul quintetto laziale di coach Ramondino che battaglia punto a punto er il primo periodo e buona parte del secondo. Poi il maggior tasso tecnico dei paladini, unito all’apporto di esperienza dei suoi affermati “campioni” consente alla sfida di prendere la piega favorevole ai colori biancoazzurri trascinati da un ottimo Portannese.

A poco meno di tre primi dalla sirena dell’intervallo Mays è sanzionato del terzo fallo personale, Tommasini mette i liberi del -1 (26-25), ed a suonare la carica in casa paladina ci pensano Soragna, Nicevic ed una tripla pesantissima di Basile che arriva a 50″ dall’intervallo per il 33-27 che accompagna le squadre negli spogliatoi e con qualche scintilla finale di nervosismo prima di imboccare la via degli spogliatoi.

Un episodio che nei fatti si trascina sulla ripresa con un tecnico alla panchina paladina ed un fallo di squadra a pesare su Veroli ancor prima della ripartenza del cronometro.Qui arriva la seconda e decisa “svolta” alla sfida, più di un’ipoteca sul risultato finale grazie ad un parzialone di 13-0 in neppure quattro minuti e con la panchina ciociara costretta anche a fermare il gioco.

Samuels firma il risveglio ospite, Mays e una tripla di Soragna firmano quel +21 (51-30) che resterà il massimo vantaggio della sfida ed a cui seguirà un mini break di 0-7 a firma di Sanders e Cittadini, con la contromossa del Poz dopo un time out di rimettere la “museruola” Basile per arginare la voglia di rivalsa giallorossa ed il terzo periodo che si chiude sul 56-39 con un tap in di Cittadini apparso ai più oltre il suono della sirena.

Marco Portannese

Marco Portannese in azione

L’ultima frazione si apre con una tripla di Blizzard, ma l’Upea è abile a giocare con il cronometro congelando il gioco alla bisogna e rispondendo alle giocate di Veroli con accortezza ed efficacia sino agli ultimi canestri, del giovanissimo Giorgio Busco e quello finale di Sanders che suggellano il definitivo 75-59,

Per Capo d’Orlando all’orizzonte una trasferta da prendere con le dovute precauzioni, a dispetto di rendimento e blasone, sul campo di quella Trieste pesantemente sconfitta quest’oggi al PalAlberti dalla Sigma che nel carnet personale di coach Dalmasson ha catturato già diversi scalpi illustri, tra cui anche quello paladino all’andata.

Per coach Marco Ramondino quel principio di terzo quarto è risultato determinato ed è racchiuso nella definizione offerta dal tecnico per cui: “L’Orlandina ha azzannato l’avversario“.

Il play statunitense Mays salterà la gara di Trento

Il play statunitense Mays salterà la gara di Trieste

Alla vigilia ero molto preoccupato – ricorda Pozzecco – sia per i problemi fisici di Archie e Ciribeni, l’assenza di Benevelli, l’inserimento di Valenti nelle rotazioni. Nell’intervallo non ho detto o fatto nulla di speciale. Forse ho liberato Mays da qualche pressione di troppo che gli potevo aver generato. Sono felice per le prove di tutti i ragazzi, e qualcosa aggiungo su quella che è stata la prova del mio bimbo, Portannese, un ragazzo che sento un po’ più mio perché lo alleno da più tempo. Questo è un campionato difficilissimo, non facciamo calcoli neppure a cinque giornate, perché purtroppo o per fortuna puoi vincere con Veroli e poi perdere con Trieste“,

Tabellino:

UPEA CAPO D’ORLANDO-GZC VEROLI 75-59

Parziali: 16-17, 22-10, 23-12, 19-20;

UPEA CAPO D’ORLANDO – Mays 16 (2/3 da due, 4/8 da tre), Portannese 13 (4/6 da due, 1/3 da tre, 2/4 liberi), Soragna 5 (1/1 da due, 1/1 da tre), Archie 14 (6/9, 0/4, 2/2), Nicevic 8 (4/8 da due), Laquintana (1/2, 1/2, 2/3 liberi), Valenti 7 (2/2 da due, 3/4 liberi), Basile 3 (0/2 da due, 1/4 da tre), Busco 2 (1 /1 da due), Ciribeni ne. Coach Gianmarco Pozzecco.

GZC VEROLI – Tommasini 9 (1/2 da due, 1/3 da tre, 4/4 liberi), Sanders 16 (5/8 da due, 2/4 da tre), Samuels 14 (2/5, 2/5, 4/4), Casella (0/1 da due), Cittadini 6 (3/5 da due), Rossi 1 (0/2, 0/3, 1/2), Blizzard 11 (1/1 da due, 3/7 da tre), Carenza 2 (1/3 da due, 0/2 da tre), Ondo ne, Giammò ne. Coach Marco Ramondino.

Arbitri: Roberto Materdomini, Angelo Bramante, Marco Pierantozzi.

Questo il video della conferenza stampa del caoch di Veroli Marco Ramondino e dell’allenatore dell’Orlandina Gianmarco Pozzecco:

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