Era attesa entro la fine di giugno la prima ufficialità in casa Messina e dopo un mese e mezzo di silenzio la proprietà australiana ha mantenuto la promessa. Il nuovo corso parte infatti dalla designazione del direttore sportivo Maurizio Pellegrino. Il 9 giugno scorso il presidente Justin Davis aveva preso tempo, annunciando che il nuovo dirigente individuato era vincolato da un contratto tra i professionisti. Probabilmente un riferimento ad Antonello Laneri, che però ripartirà da altri lidi. Al netto del cambio di programma, la migliore notizia è che l’incertezza è finalmente alle spalle.

L’esperto dirigente siracusano, catanese d’adozione, avrà il compito di rimodellare una rosa che dovrebbe essere totalmente nuova dopo la sciagurata retrocessione dalla serie D all’Eccellenza. Pellegrino, che da ds ha operato a Reggio Calabria e Catania, ha firmato con il Messina nonostante si dovrà attendere fino al 10 luglio per maggiori indicazioni sul ripescaggio, che potrebbe poi concretizzarsi soltanto tra un mese. Sarebbe un grande traguardo, perché consentirebbe all’Acr di guadagnare un anno sulla tabella di marcia, evitando le insidie di un torneo che peraltro dovrà essere vinto sul campo.
Basti un esempio su tutti. Il Vittoria dei tanti ex, Arcidiacono, Bossa, Cocimano e Zappalà, ha investito tantissimo nell’ultimo torneo senza però superare lo scoglio dei play-off, a dimostrazione del fatto che nel calcio non c’è nulla di scontato e bisognerà ripartire con determinazione ma anche umiltà e spirito di adattamento. Pellegrino vanta anche una lunga carriera in panchina, tra Catania, Lecco, Sudtirol, Cassino, Martina, Padova, Lanciano e Paternò. Proprio a Paternò ha vissuto una delle prime avventure della sua carriera il principale candidato per la panchina del Messina, che resta il catanese Alfio Torrisi.

Le parti sono in costante contatto e il tecnico, che non si è ancora formalmente “liberato” dalla Reggina, sembra pronto ad accettare la corte del Messina, indipendentemente dalla categoria. Con Pellegrino, con cui non si è incrociato a Reggio Calabria, c’è una conoscenza già precedente e l’incertezza sulla possibilità di ripartire davvero dalla serie D non sembra scoraggiare l’ex condottiero del Trapani. Dopo la promozione a ritmo da record con i granata, per Torrisi con gli amaranto soltanto una lunghissima rincorsa, che però non si è coronata anche per un mercato invernale giudicato “timido” dagli addetti ai lavori reggini. Il nuovo corso targato Claudio Lotito ripartirà con nuovi nomi e quindi Torrisi dovrebbe essere presto libero di accasarsi a Messina. Se ne saprà di più già nelle prossime ore, ma nel frattempo i colloqui con Pellegrino restano costanti.





