Paga una giornata no, di fisiologica stanchezza, il tennista messinese Fausto Tabacco, che cede nel secondo turno delle qualificazioni dell’Aspria Cup contro il lanciatissimo Daniele Rapagnetta, che era stato protagonista anche nella “Città di Messina Cup” poi vinta dal 24enne portacolori del Circolo del Tennis e della Vela di Messina.

Tabacco chiude così con 14 vittorie e quattro sconfitte un giugno estenuante, in cui si è alternato tra Caltanissetta, Messina, Milano e Bergamo, conquistando due finali e una semifinale. Sulla terra battuta del prestigioso Challenger di Milano non è riuscito a ripetere l’impresa del giorno prima con il quotato Francesco Forti. Rapagnetta ha condotto le danze fin dall’avvio, conquistando nove palle break e trasformandone due decisive, per un meritato 6-2. Tabacco ha abbozzato una reazione ma ha ceduto nettamente, per 6-1, anche nel parziale successivo, pagando anche quattro doppi falli.
Rapagnetta, che a Messina mise in difficoltà Gabriele Piraino, poi finalista contro Tabacco, conferma il suo ottimo momento, dopo avere battuto l’ucraino Vadym Ursu per 6-2, 6-1. Accede al tabellone principale, in cui sfiderà il quotato Michele Ribecai, reduce dal best ranking in carriera (numero 259 della classifica Atp). Nell’unico precedente, nel 2024 in Sardegna, il 20enne romano si era imposto in due set anche nel torneo da 30mila dollari di Santa Margherita di Pula. Per Tabacco quindi l’avversario odierno resta un piccolo tabù, da sfatare magari nel prossimo incrocio.





