Storie di bomber. Sandro Tovalieri, in coppia con Igor Protti, fece sognare a lungo i tifosi del Bari. Gol a grappoli per trascinare i pugliesi dalla B alla A e l’iconica esultanza del trenino. Il Cobra è affranto: “Ciao fratellone mio, oggi mi hai spezzato il cuore. Per me è un giorno tristissimo perché sei stato sei e sarai sempre un esempio di vita e lealtà sportiva e umana. Inutile dirti che una parte di me se ne va oggi insieme a te ma andarmene con te è una cosa bellissima, straordinaria e unica. Grazie di vero cuore per quello che ci siamo dati dentro e fuori dal campo e ti prometto che una parte del mio cuore sarà sempre e solamente tua. Ciao campione e fratello mio”.
Con Beppe Signori, Protti ha condiviso la gioia del titolo di capocannoniere in A nel 1995/96, diventandone quindi compagno di squadra alla Lazio. L’ex attaccante biancoceleste lo omaggia adesso sui social: “Oggi il calcio ha perso un grande uomo e io ho perso un grande Amico. Insieme abbiamo corso, sudato, segnato e sognato. Tu con quel sorriso da guerriero e quel cuore enorme che illuminava lo spogliatoio. Ci siamo sentiti al telefono qualche giorno fa, e non voglio credere che non ci saranno più quelle chiacchierate infinite, quelle risate e quei gol da festeggiare insieme. Riposa in pace, amico mio. Ti porterò sempre nel cuore, come ai tempi in cui eravamo invincibili. Un abbraccio forte ovunque tu sia. Beppe”.





