Con il successo di Fausto Tabacco, vittorioso nel derby siciliano nei confronti di Gabriele Piraino (6-4, 6-4 lo score), è calato il sipario sulla seconda edizione della «Città di Messina Cup», torneo Itf dotato di un montepremi di 15mila dollari (direttore Luca Del Federico, giudice arbitro Pier Luigi Grana). Una settimana intensa sui campi del Circolo del Tennis e della Vela di Messina che si è conclusa con l’affermazione del giocatore di casa, il 24enne messinese, che iscrive il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione dopo quello del polacco Tomasz Berkieta.

Finale bella e appassionante quella fra i due siciliani che hanno offerto un degno spettacolo al numeroso pubblico presente. Fausto Tabacco è sempre stato avanti nel punteggio sia nel primo set, chiuso 6-4 in suo favore, che nel secondo, quando è scappato sul 5 a 2, per poi subire il ritorno di un orgoglioso Piraino che aveva recuperato uno dei due break di svantaggio, risalendo sul 4-5, ma Tabacco ha chiuso anche nel secondo set, al decimo game, con il servizio a disposizione. Per il messinese, accreditato della settima testa di serie del seeding, si è trattato del terzo successo in carriera nel circuito Itf dopo le affermazioni, nel 2023, sul cemento di Monastir, in Tunisia, e sulla terra di Perugia.
Per Piraino, che qualche settimana addietro era stato sconfitto in finale a Reggio Emilia, rinviato l’appuntamento con il settimo titolo. Fausto Tabacco guadagna undici punti Atp e ben 78 posizioni, issandosi fino al numero 632. Martedì 16 giugno tornerà subito in campo a Milano, in un 25mila dollari, contro il 28enne russo Kirill Kivattsev, che è il 533 al mondo. Sempre nel capoluogo lombardo scenderà in campo il fratello Giorgio, 22enne, che sfiderà il giovane Raffaele Ciurnelli.

Soddisfatto il presidente del Ctv Tato Spatari: «Si spengono le luci dopo una settimana in cui il nostro Circolo ha brillato. Abbiamo avuto una grandissima risposta da parte della nostra comunità, che ha apprezzato tanto la nostra proposta. È andato tutto oltre le più rosee previsioni. Vedere le tribune gremite, respirare la passione della gente e la voglia di condividere momenti di questo tipo ci lascia molto soddisfatti e ci spinge a programmare qualcosa di più prestigioso in futuro».





