L’Ecojump Messina batte la capolista Matera e vola ai playoff: sfiderà Avellino

Lettura: 3 minuti

L’EcoJump Messina chiude nel migliore dei modi la regular season, superando con autorità la capolista Virtus Matera per 88-73 e blindando il settimo posto nel girone. È il sigillo su un’annata di altissimo livello: un successo netto, mai realmente in discussione, che certifica la superiorità dei giallorossi e consegna alla squadra di coach Sidoti la prestigiosa sfida playoff contro la Scandone Avellino. Messina impreziosisce ulteriormente un cammino casalingo straordinario: 13 successi su 15 al PalaTracuzzi, un fortino inespugnabile nel quale soltanto Castellaneta e Barcellona, nel girone d’andata, hanno centrato il colpo esterno. Numeri che raccontano la continuità del gruppo.

Basket School Messina
L’Ecojump Messina celebra la qualificazione ai playoff (foto Giuseppe De Luca)

Prova corale degli scolari, con Vinciguerra top scorer a quota 20 punti, seguito da Warden (18) e Chakir (doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi), ma con contributi importanti da parte di tutto il gruppo: doppia cifra anche per un ottimo Sakovic, mentre Marinelli chiude con 8 assist. Messina resta avanti nel punteggio per l’intera gara, toccando il massimo vantaggio sul +23, grazie soprattutto a una difesa intensa e organizzata, capace di limitare l’attacco lucano nonostante i ben 32 tiri liberi concessi. Solito quintetto per coach Sidoti con Busco, Vinciguerra, Beltadze, Warden e Chakir. L’avvio è contratto, con Messina imprecisa dalla lunga distanza (0/5 iniziale), ma, dopo la tripla di Ani, le giocate di Vinciguerra danno subito energia.

Il primo sorpasso arriva con Chakir dopo rimbalzo offensivo, mentre Beltadze firma un mini-break personale con sei punti consecutivi che vale il 12-6. Nonostante i problemi di falli del georgiano (tre dopo appena 5’), i padroni di casa restano avanti grazie alla solidità di Chakir e alla bomba di Warden. Nel finale di primo quarto, la tripla di Busco e i due canestri consecutivi di Vinciguerra valgono il 24-18. Nel secondo periodo, dopo un bel canestro di Labovic, Messina prova a scappare: bomba di Warden e Vinciguerra diventa protagonista assoluto con sette punti consecutivi, chiusi da una spettacolare schiacciata, che valgono il +12 (34-22).

Basket School Messina
Il candidato sindaco del centrosinistra Antonella Russo (foto Paolo Furrer)

Sakovic offre minuti di qualità dalla panchina con due canestri, Iannicelli brucia Ani e poi piazza anche la tripla frontale del 43-31, con Matera tenuta a contatto dai liberi e dalle giocate di Zanetti, Mavric e Bischetti. Messina dà la sensazione di avere sempre il controllo della gara e Marinelli chiude bene il primo tempo sul 45-36. I lucani, già privi di Roberto, devono rinunciare per infortunio anche a Zanetti e Ani. Messina, che già era saldamente avanti, piazza il break decisivo: le triple di Vinciguerra e Lo Iacono aprono un parziale devastante, alimentato anche dalla regia di Marinelli e dalla presenza sotto canestro di Sakovic. Il pubblico del PalaTracuzzi spinge i giallorossi, che volano fino al 65-43 con un break complessivo di 20-7.

Warden si iscrive alla festa con due triple, mentre Chakir ritrova il parquet dopo il riposo e con Sakovic che ha già toccato la doppia cifra. Messina gestisce senza affanni il tentativo di rientro ospite, chiudendo il periodo sul 73-56, con Matera tenuta a galla dai 7 punti di Mavric. Nell’ultimo quarto, i giallorossi chiudono definitivamente i conti: due triple in apertura di Vinciguerra e le giocate di Chakir portano il vantaggio oltre i venti punti (81-58). La difesa resta intensa, Sidoti guida con energia dalla panchina e i giallorossi amministrano senza rischi con Chakir che domina nel pitturato (9 punti nel quarto, con il 4/5 da due) fino al definitivo 88-73 sancito dai liberi di Belgrano e Labovic.

Basket School Messina
L’Ecojump Messina durante un time-out (foto Paolo Furrer)

EcoJump Messina Basket School-Virtus Matera 88-73
Parziali: 24-18, 45-36, 73-56.
EcoJump Messina Basket School: Lo Iacono 5, Marinelli 6, Vinciguerra 20, Iannicelli 5, Chakir 13, Beltadze 6, Warden 18, Contaldo, Busco 5, Sakovic 10. All. Sidoti.
Virtus Matera: Belgrano 1, Ani 7, Digno, Zanetti 9, Labovic 12, Roberto, Valle 12, Preira 6, Mavric 13, Bischetti 13. All. Miriello.
Arbitri: Paolo Filesi di Chiaramonte Gulfi e Francesco Giunta di Ragusa.

BREVI

Risultati e Classifica Serie D

Risultati e Classifica Eccellenza

POTRESTI ESSERTI PERSO