Zucco: “A Lamezia partita delicata. Troveranno un Messina con più motivazioni”

Lettura: 3 minuti

Il dinamismo di Emanuele Zucco arma in più nella volata salvezza del Messina. Il successo di misura centrato con il Ragusa al “Franco Scoglio” un tassello determinante per riagganciare la zona playout e continuare a credere nell’obiettivo che vale un’intera stagione: “Vincere ha sicuramente alzato il morale. Farlo in casa nostra, davanti al pubblico messinese, è stato ancora più bello. Si è trattato di una partita complicata che fortunatamente abbiamo vinto. L’aspetto tecnico e tattico contano meno della voglia di vincere e anche l’aspetto caratteriale meno degli schemi” ha commentato il centrocampista classe 2004.

Zucco
La conclusione di Zucco (foto Paolo Furrer)

Al “D’Ippolito” un altro appuntamento da non fallire. Per i giallorossi l’imperativo è tentare il filotto nelle ultime tre giornate: “Con la Vigor Lamezia è una partita delicata perché non è ancora salva pur essendo a +6 sui playout. Troveranno però un Messina che ha più motivazioni e voglia di rivalsa. Dobbiamo entrare in campo con l’atteggiamento avuto contro il Ragusa. Non sarà semplice ma daremo il massimo. Questo tipo di partite sono difficili, non bisogna forzare la giocata. Il gol può arrivare anche all’ultimo, proprio come con il Ragusa. I tifosi saranno sempre con noi”.

Emanuele Zucco
Emanuele Zucco in marcatura (foto Federico Serra)

Ai margini del gruppo per oltre due mesi, poi un gradito ritorno in gruppo: “A gennaio è iniziato un anno particolare però sono sempre stato disponibile. È un dovere rispondere presente alle chiamate del mister, per il bene del gruppo. In spogliatoio ci sono ragazzi stupendi, che mi hanno aiutato”.

Dalla strepitosa rimonta del girone d’andata partendo da -14 e tra mille vicissutudini, alle difficoltà emerse da gennaio in poi. In corso d’opera sono cambiate tante cose sul mercato e anche tre allenatori: “L’atteggiamento giusto e l’attenzione ci sono sempre stati. L’obiettivo salvezza è sempre lo stesso fin dall’inizio della stagione. Poi ci sono idee diverse, moduli, tattiche. Ma ce l’abbiamo davvero messa tutta”.

Zucco
Zucco in azione ad Acireale (foto Paolo Furrer)

Il Locri, dopo la trafila nelle giovanili della Reggina, prima di approdare a Messina: “Avevo cominciato a Reggio in D, loro arrivavano dal fallimento. Non mi aspettavo di fare così bene nell’anno d’esordio. Ora la categoria inizio a conoscerla, non tutte le partite sono scontate e quest’anno il girone è ancora più tosto e combattuto. La Reggina partiva favorita ma oggi è soltanto terza”.

Zucco era già stato in Calabria compagno di squadra di Aprile: “Abbiamo giocato un intero anno assieme a Locri, che è anche la mia città. Lì è stato un anno un po’ particolare, vogliamo rifarci qui in una piazza totalmente diversa. La classifica purtroppo è simile ad un anno fa ma vogliamo tirarci su. Con Alessio giochiamo in due ruoli abbastanza simili, ci aiutiamo e confrontiamo”.

Zucco
Zucco si fa largo (foto Paolo Furrer)

Il bilancio stagionale, con 14 presenze, otto in meno di una stagione fa, è tuttavia un po’ in rosso: “Fa piacere giocare tanto ma se non è possibile dipende anche da me, non dagli allenatori. Gli obiettivi personali comunque in questa fase di stagione non esistono più, conta soltanto la salvezza. Ci sono squadre più o meno attrezzate, vediamo cosa dice il campo, noi guardiamo in casa nostra. Speriamo ancora nella salvezza diretta o almeno di giocare il play-out in casa”.

Dopo gli anni da under quale giovane ti ha impressionato? “Abbiamo tanti ragazzi validi, che possono reggere bene la categoria. Roseti si è presentato benissimo anche perché è al suo primo anno in D e lui ha l’obbligo di segnare. Oliviero e Maisano sono forti. Ci sono margini di miglioramento e anche buone prospettive”.

BREVI

Risultati e Classifica Serie D

Risultati e Classifica Eccellenza

POTRESTI ESSERTI PERSO