Christian Roseti ha già messo la sua firma su quindici punti, in pratica ha consentito di cancellare l’intera penalizzazione del Messina. Anche a Paternò è stato decisivo, risolvendo una gara complicata: “Quando il mister mi mette in campo cerco sempre di dare il massimo, sia dall’inizio che da subentrato, e di dare una mano. Io aiuto la squadra come meglio posso. I tre punti sono importanti come le prossime partite che dobbiamo andare ad affrontare con Enna e Reggina. Ora pensiamo già a domenica e poi ci sarà il derby”.

Dopo quattro gol decisivi in casa è arrivata anche la prima marcatura in trasferta: “Sapevamo che era una partita sporca, difficile, che dovevamo vincere per forza. Avevamo solo una missione, ci siamo riusciti e quindi è andata alla grande. Sono arrivati attaccanti esperti come Zerbo e Tedesco mentre Touré era già con me dall’inizio. Mi stanno dando tanti consigli tutti i giorni e quindi mi stanno aiutando a crescere”.
Con la rosa al completo il Messina ha mostrato più opzioni in avanti: “Sono a disposizione del mister al 100%, che mi voglia mettere esterno o prima punta, insieme a Tedesco, Touré o Zerbo, per me è indifferente. Comunque noi l’abbiamo preparata in settimana in un certo modo. Quando c’era soltanto Giuseppe non cercavamo magari la palla in area, poi con due attaccanti di maggiore stazza abbiamo provato a mettere più palloni dentro”.

Il Paternò ha dovuto prima di tutto contenere ma ha provato anche a pungere prima di subire il gol decisivo: “Penso che l’atteggiamento nella nostra squadra non sia mai cambiato, non ci siamo mai abbassati. Sia in allenamento che nelle partite cerchiamo di mantenere un’attenzione molto alta. Cerchiamo di dare tutti quanti, dal primo all’ultimo, il 100% in ogni partita e in ogni allenamento”.





