Sotto una pioggia battente, che ha caratterizzato e influenzato tutto il match, la Messana ci prova, specie nella ripresa, ma non riesce a superare il Niscemi, che all’andata si impose 2-1. È il quarto 0-0 del girone di ritorno. Sfida non spettacolare ma molto intensa e fisica, che vive le più importanti emozioni nella sua parte conclusiva. Prima un palo nega il gol a Mazzola, poi gli episodi potrebbero indirizzare il match. Cannavò si procura un rigore ma lo calcia fuori, poi allo scadere dei cinque minuti di recupero il Niscemi ha il pallone della vittoria ma Ferrara respinge il penalty di Arquin.

La Cronaca – Qualche novità nell’undici iniziale proprio con Mazzola, in gol all’andata, che torna ad occupare la sua casella under in difesa insieme a Della Guardia e Giorgetti. Prima del fischio di inizio momento emozionante e ricco di significato con l’omaggio di una pianta di ulivo della Messana nei confronti della società avversaria in un momento difficilissimo per l’intera comunità di Niscemi. La prima emozione della gara arriva al 6’ con la punizione tagliata di Diaw che Ferrara respinge con i pugni. Tre minuti dopo grande occasione per i padroni di casa: cross tagliato di Fragapane per Cannavò, che scivola al momento del colpo di testa a pochi passi dalla porta. Le squadre non si risparmiano ma le avverse condizioni meteo non favoriscono la circolazione del pallone. Al 35’ si accende un parapiglia in mezzo al campo che l’arbitro seda con due cartelli gialli per Fragapane e Trovato. La prima frazione scorre via senza ulteriori sussulti.
Nel secondo tempo mister Venuto prova a dare la scossa alla propria squadra fin da subito. Fuori Gazzè per Gueye e passaggio al 3-4-1-2 con doppio centravanti e Genovese tra le linee. Il tecnico giallorosso, però, è costretto a rivedere i suoi piani al 9’ quando Pannitteri subisce un colpo alla testa e lascia il posto a Bonasera. Serve un episodio per sbloccare il match e, al 20’, la Messana va vicinissima al vantaggio: corner di Rizzo e inserimento perfetto di Mazzola, che colpisce in pieno il palo a portiere battuto. Risponde il Niscemi al 23’ con il colpo di testa di Hardes fuori di pochissimo.

Passano dieci minuti e Ferrara rischia con il pallone tra i piedi ma Diaw non riesce ad approfittarne. La gara sembra destinata a non aver ulteriori sussulti ma, al 35’, arriva l’episodio chiave. Cannavò controlla un pallone sporco in area di rigore e viene steso da Martinez. L’arbitro indica il dischetto e dagli undici metri si presenta il capitano che, tuttavia, angola troppo e manda sul fondo. Grande rammarico per i padroni di casa ma il match regala ancora un sussulto allo scadere dei cinque minuti di recupero. L’arbitro punisce un presunto fallo di mano di Della Guardia in area di rigore. Alla battuta c’è Arquin ma Ferrara si conferma un autentico para-rigori e neutralizza il tiro mantenendo ancora una volta inviolata la propria porta. Termina così un match giocato a viso aperto, non spettacolare ma sicuramente con un alto livello agonistico. Nonostante il pareggio, la Messana si isola momentaneamente al secondo posto, in virtù della sconfitta dell’Avola ma attende lo scontro diretto fra Leonzio e Vittoria, contro cui affronterà le prossime due impegnative trasferte consecutive.
Tabellino – Messana-Niscemi 0-0
Messana: Ferrara, Agolli (18’ st Rizzo), Fragapane, Della Guardia, Mazzola, Giorgetti, Biondo, Pannitteri (9’ st Bonasera), Cannavò, Genovese, Gazzè (1’ st Gueye) A disposizione: La Rosa, Sciotto, Sottile, Bona, Catalfamo, Mameli. Allenatore: Antonio Venuto.
Niscemi: Dibba, Calvano (21’ st Migliorisi), Messina, Mauro, Martinez, Rossi, Diaw (40’ st Prestia), Trovato (40’ st Timmoneri), Arquin, Bojang (21’ st Petrucci), Hardes A disposizione: Essaouis, Nobile, Cannia, Pausata, Parisi. Allenatore: Fabio Comandatore.
Arbitro: Federico Di Carlo di Palermo.
Assistenti: Francesco Biondolillo e Gabriele Nicosia di Palermo.
Note – Ammoniti: Rossi (N), Agolli (M), Fragapane (M), Trovato (N), Mauro (N), Petrucci (N), Gueye (M), Martinez (N). Recupero: 3’ pt – 5’ st.





