Luis Fabian Galesio ha avuto un grande impatto nel Milazzo, con tre reti realizzate nelle ultime due gare, che hanno garantito sei punti alla truppa di Gaetano Catalano, tornata a -1 dalla zona play-off, dopo qualche gara in cui aveva raccolto meno di quanto prodotto sul campo, ad esempio con Messina e Nissa.

L’attaccante argentino, ex Città di Messina, è pronto alla sfida con la rinnovata Gelbison: “È una squadra che conosco, non è la stessa dell’andata, ha ingaggiato dei giocatori molto forti a dicembre e quindi sarà sicuramente una partita tosta perché tutte e due vogliamo vincere. La stiamo preparando nel modo migliore”.
A San Cataldo una girandola di emozioni, con lo svantaggio ribaltato nella ripresa anche grazie ai due gol di Galesio, di testa su cross di Bosetti e su calcio di rigore. “Ho sbagliato un gol nel primo tempo ed ero un po’ giù ma i compagni dentro lo spogliatoio mi hanno caricato e mi hanno detto di non pensarci. Sono andato a pregare da solo e grazie a Dio ho realizzato una doppietta. Sono felicissimo per i tifosi presenti e la società, per i miei compagni e lo staff, anche per i magazzinieri che fanno un lavoro che nessuno vede. Dedico la vittoria alla mia famiglia e soprattutto alla mia ragazza”.

La punta argentina aveva già realizzato cinque reti nella Palmese, nel girone G, ma in Sicilia l’impatto è stato subito ottimale: “Era facilissimo per me perché conoscevo la società e il capitano, che mi aveva parlato benissimo dei ragazzi. Ho trovato un gruppo fantastico, è andato tutto bene, grazie anche al mio procuratore Franco Micco. La società dal primo giorno mi ha fatto sentire a casa, è anche merito loro ma soprattutto dei ragazzi che hanno giocato una partita pazzesca. Ci siamo disuniti quando stavamo sotto ma ci abbiamo creduto fino alla fine e abbiamo vinto”.





