Dopo quaranta giorni l’Acr torna a vincere, con il primo centro dell’ex Nardò e la quarta marcatura, decisiva come le tre precedenti, dell’ex Cosenza. Un successo fondamentale, che vale l’aggancio alla zona play-out. I peloritani hanno sfruttato le tante assenze tra gli ospiti, che si sono fatti preferire nel primo tempo. Nella ripresa il gol che può rappresentare la svolta.Â

Il pre-partita. Ben quattro novità nell’undici titolare del Messina, che Alessandro Parisi – all’esordio in casa – oppone all’Acireale. Tornano titolari Roseti, Orlando, Maisano e Saverino. Partono dalla panchina i rientranti Touré e Aprile. Si accomodano in tribuna Paduano, Bombaci, Zucco e Sturniolo. De Caro squalificato out al pari dell’infortunato Ivan. Granata in campo con ben cinque under anziché tre per via delle sette assenze tra squalifiche e infortuni. Per l’Acr un’occasione ghiotta per ripartire in ottica salvezza diretta.
La cronaca. Il Messina spinge subito fin dall’avvio e ottiene un corner, che Tedesco sfrutta al meglio. L’ex attaccante del Nardò con una bella girata di testa dopo appena due minuti porta infatti in vantaggio i suoi. Per lui e per l’Acr la rete è un’autentica liberazione. La replica acese è affidata a un traversone di Gagliardi, che attraversa l’area ma non viene raccolto dai compagni. I ragazzi di mister Morelli perdono Samb, reduce dalla doppietta all’Igea, per infortunio, al suo posto entra Floridia.

Dopo poco più di dieci minuti la reazione granata culmina nella rete del pareggio da parte del vice-capitano Di Mauro, abile a finalizzare un traversone dall’out sinistro. Al 22′ ospiti vicini al vantaggio con il colpo di testa di Hebeck ben imbeccato da Floridia, la palla sorvola di poco la trasversale della porta di Giardino. Squadre che non si risparmiano su un campo molto pesante per la pioggia che cade con costanza e rende difficoltoso l’equilibrio dei ventidue. Reazione del Messina al 33′ dagli sviluppi di un corner, Orlando effettua il cross per Tedesco, che anticipa il marcatore ma la conclusione non inquadra la porta di poco. Al 41′ granata abili a tagliare la difesa di casa e pericolosissimi in contropiede: il diagonale di Rechichi esce di poco a lato.
Stessi interpreti nella ripresa, al 3′ ci prova Saverino da fuori area ma il suo tiro è troppo debole e non crea problemi a Negri. Pioggia che sembra leggermente dare un respiro ai giocatori in campo, al quarto d’ora Parisi rafforza l’attacco dando spazio a Oliviero, che regala subito ottimi spunti sulla fascia. Sull’azione successiva la staffilata su punizione di Saverino non inquadra la porta. Al 26′ fulminea ripartenza di Hebeck, che si invola verso la porta di Giardino e calcia debolmente ma la sua posizione era di off side. Acireale ancora in attacco con il tiro potente di Gagliardi che non trova la porta.

La partita cambia alla mezzora con Garufi che dai venticinque metri pennella una punizione che trova la deviazione vincente di Roseti, che di testa insacca all’angolino destro della porta di Negri segnando il suo quarto gol stagionale. Come i tre precedenti, tutti decisivi, arriva ancora una volta al “Franco Scoglio”. Dopo il gol Parisi cambia fisionomia alla squadra, mandando contemporaneamente in campo il rientrante Touré e Aprile. Nei sette minuti di recupero reazione molto contenuta quella dell’Acireale contro un Messina ben disposto in campo. Nel penultimo minuto di recupero è Oliviero a sfiorare la rete, dopo una lunga volata di oltre quaranta metri il suo tracciante fa la barba al palo. Finisce così, il Messina ritorna alla vittoria badando alla concretezza e spezza la mini crisi.
Il tabellino. Messina-Acireale 2-1Â
Marcatori: 2′ pt Tedesco (M); 13′ Di Mauro (A); 31′ st Roseti (M).
Messina: Giardino, Garufi (K), Trasciani, Clemente, Maisano, Zerbo (14′ st Oliviero), Orlando, Saverino, Matese (33′ st Aprile), Roseti (41′ st Bosia), Tedesco (33′ st Tourè). In panchina: Sorrentino, Pedicone, Kaprof, Papallo, Bonofiglio. Allenatore: Parisi.
Acireale: Negri, S. Di Stefano (14′ st Galletta), Di Mauro, Gagliardi (K), Issa, S. Touré, D. Di Stefano, Rechichi, Samb (8′ pt Floridia – 24′ st Di Pietro), Vitale, Hebeck. In panchina: Di Franco, Semenzin, Gallo, Rapisarda, Maimone, Genovese. Allenatore: Morelli.
Arbitro: Piciucco di Campobasso. Assistenti: Lemos di Nola e Cafisi di Nocera.
Note – Corner: 4-1. Ammoniti: Gagliardi (A), Di Stefano D. (A). Recupero: 2′ pt; 7′ st.





