Quarta vittoria consecutiva per il Milazzo, che raccoglie tre nuovi punti fondamentali. I mamertini sono riusciti a fare nuovamente bottino pieno al “Guido D’Ippolito” di Lamezia Terme, superando di misura il Sambiase grazie al gol di Curiale. La sesta vittoria in sette gare vale l’aggancio al terzo posto, a -3 dalla vetta.

La sfida si è aperta nel segno dei calabresi, che al 5′ hanno tentato il tiro con Costanzo, murato bene da Runza. Al 12′ chance per il Milazzo: punizione precisa di Corso per il colpo di testa di Dama, che dopo la battuta a rete è stato fermato in fuorigioco. Due minuti più tardi gli uomini di Catalano sono riusciti a conquistare un penalty, innescato da un gran lancio di Marco Greco. La sfera è stata addomesticata benissimo in area da La Spada, atterrato irregolarmente da Strumbo, espulso per il fallo commesso dal centravanti.
Sul punto di battuta si è presentato lo stesso La Spada, che al 17′ ha fallito la conclusione, incassando la respinta decisiva di Giuliani, bravo nella respinta. Sambiase costretto alla sostituzione forzata: dentro Francisco, fuori Costanzo. Nove minuti più tardi chance per i giallorossi con una punizione con Cosmano: tiro alto. Il primo tempo quindi si è concluso con un diagonale di Suave, fermato dalla grande parata di Mileto. Nella ripresa i padroni di casa hanno cercato di sbloccare il risultato, scontrandosi con l’ottima organizzazione difensiva del Milazzo.

I mamertini allora sono saliti in cattedra, creando sempre più occasioni con il passare dei minuti. Al 56ì grande opportunità per Currò, che su punizione ha impegnato Giuliani, bravo a smanacciare in corner. Il Sambiase ha risposto con un tiro da distanza ravvicinata di Francisco, fermato dall’intervento provvidenziale di Greco. Al 66′ ottima traccia di Bosetti per Curiale, che ha cercato la soluzione centrale, trovando la parata di Giuliani.
Tre minuti dopo il Milazzo si è acceso con Moschella, che ha impegnato la difesa calabrese con una conclusione ravvicinata, prontamente deviata in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo il Milazzo ha reclamato un calcio di rigore per un presunto fallo di mano, non segnalato dal direttore di gara nonostante le grandi proteste. Poco dopo i mamertini hanno cercato di chiudere una grande azione manovrata con Bosetti, che con un tiro d’esterno non ha impensierito la difesa locale.

Il Milazzo però a sei minuti dal novantesimo ha risolto la pratica con la rete di Curiale, bravo a raccogliere un pallone vagante in piena area di rigore. I mamertini si sono spinti in avanti con La Spada, che in acrobazia ha provato la battuta a rete, trovando la respinta della difesa. Sulla ribattuta si è quindi fiondato Curiale, che in girata ha insaccato il vantaggio mamertino e il suo primo gol ufficiale con la maglia del Milazzo. Un gol pesantissimo, che ha permesso alla formazione di Catalano di portarsi avanti dopo una gara sempre più in crescendo.
Gli ospiti hanno gestito senza troppi rischi i minuti finali, pescando forze fresche dalla panchina e portando a casa tre punti di importanza vitale. I mamertini hanno ottenuto l’ottava vittoria in campionato, riuscendo a tenere la porta inviolata per la quarta partita di fila. Numeri che confermano il grande stato di forma degli uomini di Catalano. Domenica prossima al “Granillo” test severissimo contro una Reggina in risalita.

Sambiase-Milazzo 0-1
Marcatore: 84’ Curiale
Sambiase: Giuliani; Di Giovanni, Colombatti, Strumbo, Cosmano; Calabrò, Palermo (dal 40’ st Marrello), Kouame (dal 29’ st Furiato); Diogo Neves (dal 48’ st Leumegni); Sueva (dal 14’ st Francisco), Costanzo (dal 20’ Pantano). Allenatore: Tony Lio. A disposizione: Lisi, Caruso, Naccarato, Mazza.
Milazzo: Mileto; Runza (dal 29’ st Salvo), Dama, Greco M; Franchina (dal 1’ st Bosetti), Moschella, Corso, Currò (dal 44’ st Cassaro), Pipitone (dal 18’ st Dall’Oglio); La Spada (dal 44’ st Scolaro), Curiale. Allenatore: Gaetano Catalano A disposizione: Quartarone, Greco G, Vaiana, Sardo.
Ammoniti: Dall’Oglio (M), Kouame (S), Franchina (M). Espulso: Strumbo (S)
Arbitro: Giuseppe Morello (Tivoli). Assistenti: Domenico D’Amico (Milano); Leonardo Moscolari (Bergamo).





