Il direttore sportivo Giovanni Martello si è appena dimesso e quindi il tecnico del Messina Pippo Romano non può che parlare di questo passo indietro. “Sono dispiaciutissimo però comprendo le ragioni del direttore perché da un po’ cerchiamo di definire accordi con calciatori che vengono rimandati. Per cui capisco la sua decisione e per quanto riguarda me chiaramente farò anche io delle riflessioni. Però non significa che mi sto dimettendo, valuteremo in settimana”.

L’addio del dirigente macchia una domenica di festa, in cui il Messina ha superato il Paternò, lasciandogli l’ultimo posto, e vede adesso la salvezza diretta distante appena sei punti: “È l’unica nota stonata però il direttore ha le sue ragioni. Abbiamo praticamente giocato con quattro under, per cui eravamo in emergenza e siamo andati in difficoltà anche nei cambi. Martello è molto amareggiato perché uno che esercita questa professione deve avere il diritto di confrontarsi e scegliere con l’allenatore i calciatori che vuole”.
Martello e Romano in estate hanno accettato una sfida complicatissima, tra lo scetticismo generale: “Chiaramente le dimissioni del direttore mi feriscono tanto, perché abbiamo cominciato insieme questo percorso, ci abbiamo creduto, ci abbiamo messo la faccia, abbiamo lottato a volte contro i mulini a vento. Non si sapeva neppure se l’indomani riuscivamo di nuovo a entrare in campo per un allenamento. Abbiamo superato tante difficoltà e ora nel momento in cui dovremmo avere una spinta invece tutto viene frenato”.

Romano è amareggiato per le mancate firme di Pedicone e Giangregorio: “Il direttore è una persona seria, capace, che ha tanta dignità. Io lo conosco, ormai da sette anni lavoriamo insieme. Tutto dipende dai tesseramenti dei giocatori. Si allenano con noi da quindici giorni e hanno accettato un contratto a titolo gratuito, in attesa che poi la società entri in maniera forte per fargli il contratto. Loro hanno accettato questa situazione ma non sono stati tesserati. Qual è la motivazione?”.
Erano già stati bloccati altri potenziali acquisti ma adesso gli scenari potrebbero cambiare: “Ne abbiamo parlato con il direttore, li abbiamo contattati però non era possibile definire nulla”. La designazione di Ninni Corda come consulente del Racing City Group e di Daniele Livieri come collaboratore tecnico sembrano già tracciare i possibili scenari futuri.





