L’Orlandina in formazione ampiamente rimaneggiata ha firmato l’ennesima impresa al PalaEstra di Pistoia, superando la Gema Montecatini. Il sesto successo di fila vale il secondo posto a due punti dalla vetta. Coach Domenico Bolignano è consapevole di avere superato brillantemente un impegno molto complicato: “Montecatini gioca in modo molto solido, avendo equilibri ben precisi e gerarchie chiare. Non è un caso che si trovi abitualmente nelle prime posizioni di classifica. Eravamo in precarie condizioni fisiche con tre assenze pesanti nel roster, l’approccio ottimale alla partita ci ha sicuramente aiutato ed era l’unico modoo possibile per metterli in difficoltà”.

Su un primo tempo ai limiti della perfezione la squadra paladina ha posto le basi per un vantaggio importante da gestire nella ripresa. “Abbiamo preso alcuni tiri in transizione e tirato molto bene dall’arco, traendo fiducia da questo fondamentale. Abbiamo alternato molto le difese tra la uomo, zona e la “match up” per rompere le situazioni offensive avversarie. La gara è andata subito nel verso giusto, toccando il +21, poi nella ripresa per dare fiato ai sette giocatori impiegabili ho ruotato gli interpreti. Abbiamo limitato i danni sul loro rientro, mi aspettavo una reazione e la vittoria è di importanza capitale, giunta su un campo in cui vinceranno in pochi”.
Capo d’Orlando è la squadra del momento, in crescita esponenziale rispetto all’inizio. L’obiettivo è non fermarsi nella consapevolezza che la lotta ai vertici resta insidiosa, in un torneo equilibrato in cui i paladini continuano però a brillare. “Dopo le due sconfitte casalinghe con Desio e Casalpusterlengo queste sei vittorie ci consentono di recuperare, mettendo in mostra la capacità di reazione e concentrazione per quaranta minuti, a dispetto delle difficoltà numeriche avute in settimane. Il gruppo si sta plasmando ed è la dimostrazione che nessuno è indispensabile ma lo sono tutti in egual modo perché chi è andato in campo si è assunto tutte le responsabilità”.





