Tutto facile per la Vigor Lamezia, che ha travolto 5-0 il Messina assicurandosi comodamente il passaggio al turno successivo della Coppa Italia di Serie D. Al termine della gara senza storia del “D’Ippolito”, contro una formazione giallorossa allestita “last minute”, il tecnico biancoverde Antonio Foglia Manzillo ha parlato così in sala stampa: “Ci siamo preparati in un modo, ma questa partita l’ho dovuta fare in un altro avendo cinque assenze e dovendo cambiare quello che avevamo costruito in questi 20-25 giorni di ritiro. Quella di oggi era un’opzione che avevo in testa ed è stato un test comunque importante”.

L’espulsione di Di Cristina per fallo da ultimo uomo, che ha lasciato subito un Messina imbottito di giovani anche in inferiorità numerica, ha reso ancor più sul velluto il compito dei calabresi: “Noi la volevamo giocare in undici contro undici, sarebbe stato un test più probante, quando sono rimasti in dieci è praticamente finita la partita. Domenica prossima con il Sambiase sarà tutt’altra storia: affronteremo un derby al quale tengono tutti, contro una squadra che in questo momento è più strutturata di noi, venendo da un anno di serie D fatto bene. Questa partita non ci fa diventare favoriti, partiamo da un gradino sotto rispetto al Sambiase”.
Quattro reti nel primo tempo, poi la cinquina firmata dall’ex Mascari su rigore e un secondo tempo a ritmi bassissimi, considerato il risultato ampiamente in cassaforte. “Lascia il tempo che trova, i ragazzi non hanno premuto più il piede sull’acceleratore, pensando soltanto a tenere palla e ogni tanto a qualche imbucata. Dalla ripresa dunque non si possono trarre i giudizi sui singoli. Ho fatto entrare quasi tutti i 2007 che avevamo e ho voluto inserirli in una gara ufficiale, in modo da poter vedere tutti all’opera”.

Tra i marcatori il centrocampista Giuseppe La Vecchia, che ha sbloccato il risultato: “Aver fatto gol al debutto in una gara ufficiale è stato fantastico, per me è un onore vestire i colori della Vigor Lamezia. Lo stadio, i tifosi, i miei compagni, tutto bellissimo. Il colpo di testa non è il mio forte, mi ha dato una gran palla Amendola ed è andata bene sul mio inserimento. Il mister ci invita sempre a riempire l’area di rigore. Siamo un bel gruppo, vogliamo correre tutti l’uno per l’altro”.





