A chi appartiene il marchio Acr? Alla neonata Società Cooperativa Calcio Messina

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Il trasferimento del Sant’Agata a Messina e la nascita di una nuova società, che potrebbe chiamarsi “Messina 1947”, “Messina 1900” o “Ac Messina”, riaccende l’eterno dibattito su acronimi e marchi e sulla loro paternità. L’Acr Messina, oggi gestito dall’Aad Invest Group, è proprietaria soltanto dello scudetto sfoggiato nella prima stagione dell’era Sciotto.

Acr Messina
Lo scudetto dell’Acr Messina registrato nel settembre 2017

Presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, come ha verificato il nostro Lillo Guglielmo, si legge infatti “il marchio consiste in un logo che è composto da una doppia cornice a forma di scudo al suo interno la scritta “Messina” sovrastante un emblema che raffigura uno scudo crociato incastonato, all’interno di due fasce orizzontali; al di sotto la scritta “Acr” e un pallone da calcio incastonato dentro la seconda cornice del logo”. Un marchio registrato il 5 settembre 2017.

Lo storico scudetto dell’Acr, sfoggiato invece nelle sette stagioni successive, era stato di proprietà dell’ex patron Pietro Lo Monaco. Il 13 maggio 2014 infatti vennero registrate la denominazione Associazioni Calcio Riunite Messina A.C.R. Messina e la seguente descrizione: “Il marchio verbale individuale consiste nella dicitura “Associazioni Calcio Riunite Messina, in abbreviazione “A.C.R. Messina” in qualsiasi carattere di stampa”. A richiedere la registrazione, il 7 ottobre 2013, fu la Lo Monaco Real Estate srl.

Acr Messina
La proprietà del marchio dell’Acr Messina passata da Lo Monaco a Sciotto adesso andrà alla Cooperativa

Il 4 ottobre 2022 lo storico marchio Acr è stato ceduto alla Sciomari srl, società con sede a Pace del Mela, su richiesta di Paolo Sciotto, che era stato anche amministratore delegato del club gestito dal padre Pietro. Il 13 maggio 2024 si è esaurita però la registrazione originaria decennale e nei sei mesi successivi, concessi dalle normative, la Sciomari avrebbe potuto rinnovare l’opzione sulla proprietà del marchio. Ma decorso invano questo termine la società di Sciotto non ha più alcun diritto sul marchio.

Quindi la proprietà era di fatto vacante. Ad accorgersene è stata la Società Cooperativa Calcio Messina, che in data 13 giugno 2025 ha presentato un’istanza all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e ne diventerà regolarmente proprietaria. Tutto questo nell’arco di circa sei-otto mesi, come accadde ai tempi di Lo Monaco, che dopo l’istanza dell’ottobre 2013 ottenne la fumata bianca a maggio 2014. Il marchio quindi tornerà di fatto in mano ai tifosi, promotori della neonata Cooperativa. Nei prossimi mesi sarà proprio nuovo soggetto a scegliere la società più meritevole a cui affidare il vessillo più amato.

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