Per la Jonica è stata una domenica pomeriggio da incubo. Al ko con il Milazzo, neopromosso in serie D, sono seguiti attimi di terrore, con l’improvviso malore del tecnico Enzo Famulari, rianimato a bordo campo e poi trasferito a Messina al Policlinico. L’allenatore giallorosso fortunatamente si sta riprendendo e si sottoporrà ad ulteriori controlli al Papardo.

Ad originare il malore anche l’inattesa rimonta del Real Siracusa Belvedere, che perdeva al 91’ per 2-0 ed è riuscito a recuperare in extremis due reti al Mazzarrone. Un’impresa, che sta però alimentando discussioni per le modalità con le quali è maturata. Il match non è iniziato in contemporanea alle altre gare, come prevedono i regolamenti e il buon senso ma quindici minuti dopo rispetto alle altre gare. A pesare la ritardata presentazione della distinta da parte del club aretuseo, come raccontano le cronache dei cronisti presenti.
Dadic e Lo Giudice hanno portato i locali avanti sul 2-0. Nella ripresa grande tensione con il tecnico di casa Salvatore Utro colpito ad una gamba e pronto – riferiscono ancora le cronache – a presentare perfino una denuncia. Un clima di tensione che origina anche una doppia espulsione, una per parte. Il Mazzarrone opera vari cambi e sostituisce all’85’ anche il proprio portiere. In pieno recupero Mascara e Diallo, tra il 91’ e il 93’, realizzano due reti, che valgono il 2-2 e l’insperato accesso ai play-out, evitando la retrocessione diretta in Promozione.

A questo punto la Jonica, ancora scossa per quanto accaduto a mister Famulari, nel prossimo weekend dovrà sfidare proprio il Real Siracusa Belvedere. Spareggio play-out anche per il Mazzarrone, che anche in caso di successo non avrebbe potuto migliorare il suo piazzamento. Il club catanese ospiterà in un derby l’Aci Sant’Antonio. Le due formazioni di casa avranno il vantaggio del doppio risultato nell’arco dei 120 minuti (in caso di parità si giocano anche i supplementari) ma in una gara secca può succedere davvero di tutto. Come è già accaduto domenica…





