Al “Franco Scoglio” il Messina fa festa spazzando via l’Altamura. Luciani sblocca subito su calcio di rigore, Petrucci raddoppia dopo una splendida azione corale. I pugliesi colpiscono due legni e Krapikas para un rigore a Leonetti. In apertura di ripresa il tris dello scatenato Luciani su assist di Tordini. Accorcia Onofrietti. Seconda vittoria consecutiva per i peloritani.

Il pre-partita – Dopo il blitz di Giugliano il Messina ospita il Team Altamura al “Franco Scoglio” nella 34^ giornata di Serie C-girone C per rimanere aggrappato al treno playout. Banchieri è privo di Dell’Aquila, fermato dal Giudice Sportivo e di Lia, Haveri e Morichelli per infortunio. Torna dal 1′ Dumbravanu, che ha scontato le tre giornate di squalifica e fa coppia con Gelli in mezzo alla difesa. Gyamfi e Buchel, entrati a gara in corso al “De Cristofaro”, nell’undici di partenza. Garofalo, considerata l’emergenza, sulla corsia mancina. In avanti Pedicillo, Luciani e Tordini. Recuperati, almeno per la panchina, Marino, Ingrosso e Chiarella. Tra i pugliesi, che hanno ormai ipotecato la salvezza, ci sono i freschi ex Rizzo e Ortisi. Di Donato è senza lo squalificato Rolando.

La cronaca – Spinto dai propri tifosi il Messina parte forte e va vicinissimo al vantaggio dopo appena un minuto: Tordini sguscia via in velocità e serve Pedicillo sulla destra, diagonale respinto da Viola. I giallorossi insistono. Al 5′ Pedicillo premia lo scatto di Luciani che salta in dribbling Viola e viene steso dal portiere biancorosso. La Gasperotti assegna il calcio di rigore ai peloritani. Dal dischetto si presenta lo stesso ex del Frosinone che trasforma nonostante una conclusione non impeccabile, Viola tocca ma la palla si insacca. Dopo aver sbloccato il risultato ancora Luciani, in versione on fire, tenta addirittura da centrocampo di sorprendere con un pallonetto l’estremo difensore ospite, sfera di poco sul fondo. I pugliesi provano a replicare all’8′ con il rasoterra dal limite di Dipinto, blocca Krapikas. Ortisi da sinistra scalda poi i guantoni del portiere lituano. L’Altamura aumenta il ritmo. Al 17′ Dipinto, pescato a centro area, si vede ribattere il tentativo da un provvidenziale Gelli.

La difesa biancorossa pasticcia al 20′, Luciani intercetta palla e il Messina si divora il raddoppio: Tordini chiuso da un difensore al momento del tiro, Pedicillo a porta spalancata calcia incredibilmente alle stelle. Sul fronte opposto, al 23′, Franco cerca di sorprendere Krapikas che alza il pallone oltre la traversa. Sugli sviluppi del corner seguente, tiro-cross di Ganfornina per Leonetti che, all’altezza del secondo palo, mette sull’esterno della rete. Al 29′ Leonetti, tutto solo, colpisce male di testa e spedisce alto. Proprio nel momento migliore degli ospiti il Messina trova il raddoppio. Splendida l’azione corale della squadra di Banchieri, con il colpo di tacco a Crimi a liberare Petrucci, bravissimo a sistemarsi il pallone sul destro per battere in diagonale Viola. Il gran gol del capitano vale il 2-0. Petrucci non andava da segno dal 24 aprile 2024, in Brindisi-Turris. L’Altamura non ci sta e dopo il pallonetto di Ganfornina, deviato in angolo da Krapikas, rimasto a terra, De Santis si avventa sul portiere e viene ammonito.

Al 41′ Krapikas smanaccia su punizione, Ganfornina controlla, si accentra e spara, colpendo in pieno il palo. All’inizio dei tre minuti di recupero un intervento di Buchel su Ganfornina viene punito col calcio di rigore. L’Altamura ha la chance per riaprirla, ma Krapikas ipnotizza Leonetti, si getta alla propria destra e sceglie l’angolo giusto, sventando il tiro. Terzo penalty parato dal lituano! Le emozioni non sono finite perché sull’angolo c’è il colpo di testa di Rizzo respinto dal palo. Il Messina si salva ancora e va al riposo sul 2-0. Di Donato, con una doppia mossa, inserisce Bumbu e Mane per Franco e Ortisi, ma dopo appena 37” il Messina cala il tris. Petrucci rimette in mezzo in scivolata, Tordini salta un avversario e appoggia per Luciani che da due passi deve soltanto spingere in fondo al sacco. Doppietta per la punta, ancora protagonista, firmando la sesta rete nelle ultime quattro gare.

Vicario per Pedicillo è la prima sostituzione operata da Banchieri. I padroni di casa possono adesso gestire tre reti di vantaggio. Buchel, ammonito per un fallo a metà campo, era diffidato e salterà per squalifica il Sorrento. Al 24′ Vicario si vede respingere la conclusione in mischia, Luciani fermato poi in posizione di offside. Tordini esce tra gli applausi, al suo posto Marino. Al 33′ torna a farsi vedere l’Altamura con Onofrietti che impegna Krapikas nell’intervento in tuffo. Chiarella, al rientro dopo il lungo stop per infortunio, rimpiazza Buchel. Al 39′ Vicario sfiora il poker con un tacco delizioso e sul capovolgimento di fronte l’Altamura accorcia le distanze grazie ad Onofrietti dal limite: 3-1. Si spegne quindi a lato il diagonale di Chiarella. Nel finale forcing dell’Altamura (Krapikas blocca il tentativo di Simone) ma il Messina porta comodamente a casa il successo, il secondo consecutivo, mettendo ulteriore pressione alla Casertana nella rincorsa ai play-out. Nel prossimo turno c’è il Sorrento, al “Franco Scoglio” invece il Messina tornerà tra un mese, il 26 aprile, contro la Juventus Next Gen.

Il tabellino – Messina-Team Altamura 3-1
Marcatori: 5′ pt Luciani su rigore (M), 30′ pt Petrucci (M), 1′ st Luciani (M), 39′ st Onofrietti (A).
Messina (4-3-3): Krapikas; Gyamfi, Gelli, Dumbravanu, Garofalo; Petrucci, Buchel (35′ st Chiarella), Crimi; Pedicillo (11′ st Vicario), Luciani, Tordini (27′ st Marino). A disp. Meli, Ingrosso, De Sena, Mameli, Anzelmo, Costantino. All. Simone Banchieri.
Team Altamura (4-4-2): Viola; Rizzo (11′ st Simone), Silletti, Desantis, Ortisi (1′ st Mane); Ganfornina, Grande, Franco (1′ st Bumbu), Dipinto (19′ st Onofrietti); D’Amico, Leonetti (11′ st Palermo). A disp. Spina, Sadiki, Andreolli, Benedetto, Lagonigro. All. Daniele Di Donato.
Arbitro: Silvia Gasperotti di Rovereto (assistenti Vitale di Salerno e Celestino di Reggio Calabria).
Note – Ammoniti: Viola (A), Gyamfi (M), De Santis (A), Ganfornina (A), Dumbravanu (M), Mane (A). Recupero: 4′ pt e 5′ st.





