Il Messina cade al “Razza”: 2-0. La Vibonese fa festa nella ripresa con Tito e Bubas

Il rigore trasformato da Tito per la Vibonese (foto La Macchia)

Giallorossi sconfitti in terra calabrese. Il portiere Prisco grande protagonista, ma nulla può sul calcio di rigore trasformato dai padroni di casa ad inizio ripresa e sul raddoppio siglato dall’attaccante argentino. Espulso Bossa.

Il pre-partita  – L’assenza di Lia costringe Modica a rivedere qualche scelta, soprattutto sul fronte under. Tra i pali si rivede Prisco, Misale e Cassaro i terzini, mentre i centrali di difesa sono Bruno e Manetta. In mezzo al campo ci sono Bossa, Cozzolino e Lavrendi, il tridente d’attacco è composto da Ragosta, Rosafio e Carini, con Yeboah costretto a partire dalla panchina. Out Inzoudine, al quinto e ultimo turno di squalifica. Prima del match è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del capitano della Fiorentina Davide Astori, scomparso in mattinata. Una tragedia che ha sconvolto l’intero mondo del calcio.

Sciotto e Caffo, presidenti di Messina e Vibonese

La cronaca – Pronti via, i calabresi attaccano a testa bassa. Così dopo pochi secondi Prisco deve uscire a valanga su Luise prima e su Allegretti poi. Il Messina si fa vedere al quarto d’ora: scambio tra Ragosta e Rosafio e tiro fuori bersaglio di Lavrendi dalla distanza. La notizia del’1-0 dell’Igea contro il Troina scuote i padroni di casa, che intorno al 20’ sfiorano il vantaggio: conclusione di Allegretti dal limite respinta da Prisco, poi sulla ribattuta si fionda Bubas che calcia a botta sicura ma l’estremo giallorosso compie un autentico miracolo respingendo con il piede. Al 24’ la difesa peloritana corre un altro rischio sul tiro-cross di Allegretti che mette fuori causa Prisco, Bubas in scivolata tocca il pallone ma non lo riesce ad indirizzare verso la porta ormai sguarnita. Momento della gara piuttosto divertente, la Vibonese mostra tutta la propria pericolosità, ma il Messina impegna la retroguardia calabrese ogni qualvolta riesce a mettere il muso nei pressi degli ultimi 20 metri. Al 42’ altra grande palla gol per i padroni di casa, Bubas viene servito tutto solo in area e supera con delizioso pallonetto Prisco in uscita, ma la sfera si spegne sul fondo dopo aver scheggiato il palo Ennesimo brivido corso dal Messina. La squadra di Modica però riesce a portare negli spogliatoi il pareggio a reti bianche, dopo un primo tempo di sofferenza.

Manetta in tackle (foto La Macchia)

La ripresa è subito amara. Al 49’ la Vibonese ha la chance per sbloccare il risultato. Bossa intercetta con il braccio in area su un cross di Sowe, il direttore di gara indica il dischetto. Dagli 11 metri si presenta Tito che spiazza Prisco: 1-0 per la Vibonese. Il Messina subisce il colpo, la squadra siciliana sembra in bambola e rischia di subire il raddoppio poco dopo. Allegretti da ottima posizione non riesce a colpire di testa dopo un traversone dalla destra. Modica avverte il pericolo e getta nella mischia Balsamà, Stranges e Yeboah, al posto di Cozzolino, Bossa e Ragosta. La partita dei giallorossi però si complica terribilmente, quando Bossa ferma in modo irregolare Sowe. Il direttore di gara estrae il secondo giallo all’indirizzo del giocatore del Messina che dunque finisce anzitempo la propria sfortunata gara. Un minuto dopo, ci vuole un super Prisco per impedire a Bubas di realizzare il 2-0, quando l’attaccante rossoblù riesce a penetrare in area presentandosi a tu per tu con l’estremo peloritano che compie l’ennesimo miracolo di giornata. Modica getta nella mischia Cocuzza, ma a tenere banco è ancora una volta il duello Bubas-Prisco: l’estremo peloritano si conferma il migliore dei suoi dicendo no al 72’ ad un’incornata a colpo sicuro dell’attaccante calabrese che sfiora ancora una volta il raddoppio sugli sviluppi di un corner. La difesa giallorossa prende acqua da tutte le parti, così Bubas può rifarsi delle occasioni sprecate al 75’ e liberato in area batte a tu per tu Prisco, che questa volta deve incassare la rete del 2-0. Il Messina non c’è più, la squadra di Modica esce mentalmente fuori dal match, così Sowe con uno spunto prova a rendersi pericoloso, ma il suo tiro viene murato dalla difesa siciliana. Nel finale ancora Prisco, ampiamente il migliore dei suoi, dice di no a Dorato. Vibonese batte Messina 2-0.

L’espulsione di Bossa (foto La Macchia)

Il tabellino di Vibonese-Messina 2-0
Vibonese: Spataro, Ciotti (33′ st Ondo), Tito, Vacca (15′ st Buda), Silvestri, Altobello, Luise (18′ st Arario), Obodo, Bubas (37′ st Dorato), Allegretti (31′ st Franchino), Sowe. A disp. Mengoni, Lettieri, Ba, Silvestro. All. Nevio Orlandi
Messina: Prisco, Cassaro, Misale, Bossa, Manetta, Bruno, Rosafio (22′ st Cocuzza), Cozzolino (10′ st Balsamà), Carini (10′ st Stranges), Lavrendi (28′ st Migliorini), Ragosta (11′ st Yeboah). A disp. Meo, Barbera, Bucca, Iudicelli. All. Giacomo Modica
Arbitro: Pierpaolo Loffredo di Torino. Assistenti: Emanuele Caputo e Emanuele Bocca di Caserta
Marcatori: 4′ st Tito (V) su rigore, 30′ st Bubas (V)
Espulsi: 19′ st Bossa (M) per doppia ammonizione. Ammoniti: 24′ st Prisco (M), 36′ st Migliorini (M), 38′ st Buda (V), 46′ st Balsamà (M)

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