Virtus Francavilla, Taurino: “Abbiamo sprecato troppo, ci è mancato il cinismo”

Roberto TaurinoIl tecnico della Virtus Francavilla Roberto Taurino (foto Nino La Macchia)

La sconfitta di Messina ha spezzato il buon momento della Virtus Francavilla che era reduce da due successi consecutivi. Il tecnico biancazzurro Roberto Taurino, ai microfoni di Antenna Sud nel post-gara, non nasconde il suo disappunto per l’1-0 finale firmato Vukusic: “Abbiamo sprecato qualcosa di troppo e c’è molta amarezza. Avevamo creato i presupposti per far male e non ci siamo riusciti. Sono un po’ arrabbiato per i primi 15′, perché nonostante avessimo lavorato in settimana su alcune situazioni e sapevamo che loro giocando in casa sarebbero partiti forte, gli abbiamo dato subito coraggio perdendo due o tre palloni sanguinosi in costruzione”.

Simonetti

Simonetti impegnato nel match contro la Virtus Francavilla (foto Paolo Furrer)

“Pian piano siam venuti fuori e abbiamo fatto una buona partita – ha aggiunto Taurino – creando già nel primo tempo alcune situazioni pericolose, specie con Maiorino a tu per tu con il portiere che è stato bravo a deviarla. Nel secondo tempo eravamo partiti forte, c’era stata l’occasione di Enyan, tenevamo bene il campo e gestivamo il ritmo della gara. Abbiamo preso questo gol, sul quale c’è stata una deviazione, ma potevamo essere più aggressivi in area su Vukusic, che si è staccato per calciare. Siamo andati sotto e abbiamo provato a pareggiarla in tutti i modi, colpendo un palo con Ventola e avendo altre occasioni importanti. Ci è mancato quel pizzico di cinismo per buttarla dentro”.

Virtus Francavilla

Roberto Taurino, l’allenatore della Virtus Francavilla

Taurino non si dà pace per il modo in cui è arrivato il gol della vittoria giallorossa: “Il rammarico ancora più grande è l’aver concesso gol nel secondo tempo nell’unica occasione che ha avuto il Messina. Prima avevano avuto due o tre situazioni pericolose su palla persa da parte nostra. Nella ripresa abbiamo fatto bene, difendendo più alti quando siamo andati sotto e anche quando siamo rimasti in dieci la squadra ha tenuto il campo benissimo e si è resa pericolosa in diverse circostanze. Ci vale da lezione, occorreva maggiore attenzione in area su quella palla, dove eravamo schierati e la linea difensiva era messa bene, serviva pressione sulla palla dietro. Nobile sembrava ci potesse arrivare, ma una deviazione lo ha messo fuori causa. Eravamo convinti di poter fare risultato per dare continuità, purtroppo non è stato così e dobbiamo recitare il mea culpa per le situazioni non sfruttate”.