Villari: “Dal Coni solo un giudizio di legittimità. Messina in campo il 20 settembre”

Giovanni Villari ed il suo collaboratore Alberto LeoGiovanni Villari e il suo collaboratore Alberto Leo

C’è clima di festa abbinato all’attesa in casa Messina dopo la pronuncia della Corte Federale d’Appello, che ha almeno virtualmente riconsegnato la Lega Pro ai siciliani. Non nasconde la sua fiducia in ottica futura il legale messinese Giovanni Villari: “Attendiamo prima di tutto di leggere le motivazioni a supporto di questo dispositivo, ma la sentenza resta. Ed il Coni potrà esprimere soltanto un giudizio di legittimità. In terzo grado non si potrà discutere nel merito”.

La Corte Federale dAppello

La Corte Federale d’Appello ha ribaltato la pronuncia di primo grado avversa al Messina

In pratica la linea difensiva della Vigor Lamezia non avrà grandi margini di manovra: “L’illecito c’è e non a caso anche nel corso del dibattimento di secondo grado perfino i legali del club calabrese non lo hanno più negato. I precedenti giurisprudenziali ci confortano, hanno comunque poche possibilità. Al massimo potrebbero ottenere una differente qualificazione della sanzione. In pratica dovranno cercare di dimostrare che la Corte Federale ha interpretato erroneamente la portata dell’illecito e richiedere al Coni soltanto una diversa sanzione”. Scenari quindi che dovrebbero confortare i sostenitori del Messina, comunque abituati a non esaltarsi dopo tutte le peripezie vissute dal calcio cittadino nell’ultimo decennio.

Lunga trafila di interventi degli avvocati. A parlare per il Messina Villari e Duca

Una lunga trafila di interventi degli avvocati ha caratterizzato il dibattimento

C’è poi un filone parallelo che resta in piedi con il ricorso, predisposto proprio da Giovanni Villari, al Collegio di Garanzia dello Sport, presieduto dall’ex ministro Franco Frattini, al quale si sono rivolti ben sei club. Con il Monopoli in pole per l’unico posto disponibile per rimpiazzare il Castiglione, a rivolgersi all’organo sono state in successione il Seregno, il Taranto, il Messina, la Sambenedettese, il Fondi e la Viterbese. “Soltanto per il Seregno l’udienza è stata già fissato per il prossimo 3 settembre, a tre giorni dal via del campionato. Per le altre cinque società, ACR compresa, non c’è ancora una data. Probabile che il Coni voglia capire anche come si orienterà il Consiglio Federale che, a sorpresa, potrebbe anche riportare la Lega Pro a 60 squadre, dopo averla ridotta a 54. Noi valuteremo il da farsi nei prossimi giorni”.

L'ingresso dell'aula che ha ospitato il dibattimento

L’ingresso dell’aula che ha ospitato il dibattimento

I rumors provenienti da Roma, Milano e Firenze assicurano che la Lega Pro voglia confermare il via del campionato per il prossimo week-end. Il Messina è già pronto a chiedere un rinvio: “Se non verrà posticipato il via del campionato la società di Natale Stracuzzi – assicura il legale – chiederà di non giocare le prime due giornate (in programma tra il 6 ed il 13 settembre, ndc), perché fino ad oggi non ha avuto la possibilità di allestire l’organico, considerata l’incertezza sulla categoria”. Gare che saranno recuperate in seguito, mentre l’esordio ufficiale dovrebbe arrivare nel terzo week-end del mese ormai alle porte.

Villari ha voluto infine omaggiare i sostenitori biancoscudati per il grande supporto che gli hanno manifestato: “Abbiamo sentito la loro vicinanza. Ho ricevuto tanti attestati di stima, sono stato letteralmente inondato dai loro messaggi. È una stupenda soddisfazione, che corona un grande lavoro corale di un pool di legali che è riuscito a dimostrare la bontà delle proprie ragioni”.

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