Venerdì la Commissione di Vigilanza. De Francesco: “Completati tutti gli interventi”

"Franco Scoglio"Il terreno del "Franco Scoglio", rimesso in sesto a fine agosto

È stata posticipata di ventiquattr’ore, rispetto a quanto inizialmente previsto, la nuova seduta della Commissione di Vigilanza sui pubblici spettacoli, chiamata ad esprimersi una volta per tutte sulla richiesta di rinnovo dell’agibilità del “Franco Scoglio”, presentata lo scorso 25 agosto dall’ACR Messina.

Il dirigente del Dipartimento Sport del Comune Salvatore De Francesco

A confermarlo il responsabile del Dipartimento Sport del Comune, Salvatore De Francesco: “Sono stato convocato per venerdì mattina dall’organo prefettizio. Gli interventi richiesti due settimane fa sono stati completati dalla società, in collaborazione con gli uffici tecnici di Palazzo Zanca”.

Come è ormai noto, le principali criticità erano legate all’UPS (dall’inglese “Uninterruptible Power Supply”), ovvero il gruppo di continuità, e al mancato funzionamento della centralina di rilevazione fumi. I tecnici incaricati dalla Prefettura temevano infatti eventuali black-out in alcuni corridoi interni. Dall’ultimo sopralluogo era emerso inoltre che, negli spogliatoi e nei locali di servizio, il mancato funzionamento della centralina automatica non avrebbe consentito di rilevare subito eventuali fumi.

Sebastiano Pino

L’assessore allo sport Sebastiano Pino

Ottimismo anche da parte dell’assessore allo sport Sebastiano Pino: “Sono state due settimane impegnative. In queste ore si stanno completando gli interventi relativi all’impianto antincendio, in tempo per la nuova riunione”. Per evitare ulteriori sorprese, il Comune ha incaricato la stessa ditta che nel lontano 2005 si era occupata del collaudo delle apparecchiature in questione.

Ma dietro la prima bocciatura, apparsa ai più un eccesso di fiscalità, anche in considerazione della mole di pubblico attesa in un impianto che recentemente aveva accolto oltre 30mila spettatori per un concerto, vi erano soprattutto lacune di natura documentale, colmate in questi giorni dai professionisti incaricati dal presidente Pietro Sciotto, ovvero l’architetto Pasquale La Spina e l’ingegnere Giovanni Micali.

Franco Scoglio

Alcuni tifosi percorrono la lunga salita verso il “Franco Scoglio”

“C’erano degli incartamenti che il club non aveva presentato in occasione della prima gara con la Nocerina, dal piano di sicurezza all’elenco dei responsabili in caso di emergenza – ammette De Francesco – Tengo comunque a sottolineare che, da sempre in questi anni, la redazione dei documenti in questione è stata affidata alle società che chiedono la gestione delle strutture”. Criticità eliminate, a sentire i protagonisti.

Nel rispetto di burocrazia e norme, che non possono essere messe in discussione, restiamo tuttavia del parere che vedere inerpicarsi qualche centinaio di spettatori sulla scoscesa collina sovrastante lo stadio rappresenti un pericolo e un rischio maggiori di quelli, potenziali, che la Commissione intende scongiurare all’interno dello stadio. Non ci resta che confidare in una pronuncia positiva, che spalanchi le porte dell’impianto ai tifosi superstiti, sfiancati da anni di delusioni, in campo e fuori.

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