Upea Capo d’Orlando seconda sul velluto, ora ai play-off derby incandescente con la Sigma Barcellona

Ultima fatica di regular season per l’Upea Capo d’Orlando che al “PalaFantozzi” asfalta l’Aget Imola per 105-66 e mantiene ben stretto quel secondo posto in classifica che le vale l’accoppiamento ai quarti dei play-off dell’Adecco Gold con la Sigma Barcellona, sconfitta da Veroli, che così chiude al settimo posto.

Dominique Archie

Dominique Archie

Gara dal pronostico scontato sia per la bravura e le motivazioni della “banda Pozzecco“, ma anche per i noti limiti della squadra romagnola che seppur tra mille difficoltà anche di natura economica ha onorato fino in fondo una stagione avara di soddisfazioni concludendo con appena 2 punti al suo attivo.

Si gioca in un clima disteso e su ritmi blandi più per concedere un ultimo spettacolo alla platee delle due tribune che possono ammirare le giocate individuali dei singoli tra tante schiacciate e non poche triple. Del resto gli ospiti, guidati dal giovane coach Federico Vecchi, annoverano un gruppo all’insegna della linea verde e di due “ex” speciali.

C’è il lungo Mitch Poletti che curiosamente apre il suo personale score con una tripla, e c’è soprattutto Vincenzo Esposito, ancora protagonista con 14 punti a referto.

Vincenzo Esposito

Vincenzo Esposito

Già l’eterno “el diablo“, classe 1969, primo italiano (con Rusconi) ad assaporare l’NBA con i Toronto Raptors ed in forza al club del presidente Enzo Sindoni nel 2006 (dal marzo di quell’anno, riconfermato l’anno successivo con il grado di capitano lascia la squadra prima dell’inizio della stagione successiva), che aveva iniziato la stagione da coach dell’Andrea Costa per poi smettere giacca e cravatta per tornare ad indossare pantaloncini e canotta per amore dei colori sociali.

Esposito scalda i cuori degli appassionati orlandini e per cui all’uscita dal campo a metà dell’ultimo periodo c’è una standing ovation che è un tributo ai suoi trascorsi siciliani, ma soprattutto ad una grande carriera caratterizzata dalla passione per la palla a spicchi sin da quando era uno “scugnizzo” nel miracolo Caserta.

Imola è poi tanti giovani, volenterosi ma spesso acerbi a questo livello, e lo si comprende presto anche per alcune letture estemporanee dei giochi, ma tenaci. Ed allora a cacciarli lontano nel punteggio ci vogliano la teatralità e la pesantezza di “bombe” d’autore con il duo americano Mays-Archie a dettar legge.

Mays

Keddrick Mays

Il divario è netto, a tratti quasi imbarazzante seppur in panca coach Gianmarco Pozzecco non smetta di agitarsi chiedendo il massimo impegno ai suoi che prontamente l’accontentano, e soprattutto esaltano la platea con il punteggio che lievita con lo scorrere dei minuti e la concreta sensazione che il muro dei 100 punti sarà raggiunto ed in tal senso decisive sono le ampie rotazioni adottate con l’impiego di tutti gli elementi del roster.

Ed infatti, pur con il freno a mano tirato nel finale, la gara va agli archivi con tutti gli atleti paladini e romagnoli che iscrivono il loro nome nel referto gara con almeno una prodezza individuale. Curiosamente alcuni dei giovani della formazione ospite saranno prossimi rivali nella fase nazionale dei giovanissimi dell’Under 19 dell’Orlandina Basket di coach Renato Franza. Altro prestigioso risultato stagionale per la società cestistica di Capo d’Orlando.

Festa grande per l'Upea

Festa grande per l’Upea

Ora arriveranno i play-off, e sarà come detto in precedenza subito “derby” con la vicina Sigma Barcellona di coach Calvani per una serie che promette spettacolo sugli spalti e soprattutto in campo, in un clima che si prevede già incandescente  per la grande rivalità che si spera sempre all’insegna del reciproco rispetto e della sportività per una vetrina unica per l’intero movimento cestistico siciliano. Appuntamento allora a domenica prossima con la gara uno.

Negli spogliatoi consueto scambio di complimenti tra i due coach, ma in un clima profondamente rattristato dalle notizie giunte sul tragico incidente che ha coinvolto tre giocatori dell’A.S.D. Due Torri, con il pensiero loro rivolto con affetto e vicinanza alle famiglie.

Tabellino:

Upea Capo d’Orlando-Aget Imola 105-66

Parziali: 29-17, 32-18, 20-11, 24-20;

Upea Capo d’Orlando: Basile 9, Soragna 2, Laquintana 12, Benevelli 8, Nicevic 8, Portannese 14, Mays 18, Archie 18, Ciribeni 13, Valenti 3. All: Gianmarco Pozzecco

Aget Imola: Maccaferri 2, Esposito 14, Gorrieri 2, Poletti 15, Villa 2, Sedioli 2, Ciampone, Mancin 8, Bianconi 12, Iannone 9. All: Federico Vecchi

Arbitri: Gaetano Peretti, Corrado Trifiletti, e Daniele Maniero.

Questo il video con le migliori azioni della sfida tra Upea Orlandina e Aget Imola:

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