Una Waterpolo da Setterosa: battuta Cosenza con il poker di Radicchi

Nicolai prova a contenere l'offensiva delle messinesiNicolai prova a contenere l'offensiva delle messinesi

Settima vittoria in otto gare per le peloritane, seguite in Tribuna dal Ct della Nazionale Fabio Conti: Aiello, Garibotti, Gorlero e Radicchi nuovamente in azzurro. La Despar Messina alla Piscina Cappuccini ha superato le silane per 14-9. 

Il portiere messinese Giulia Gorlero ancora decisiva: neutralizzato il rigore del possibile 8-7

Il portiere messinese Giulia Gorlero ancora decisiva: neutralizzato il rigore del possibile 8-7

Serviva soprattutto una risposta dopo la debacle di Padova, un incidente di percorso che, nella modalità e nelle proporzioni, aveva fatto imbufalire tecnico e società. Contro il Cosenza è, quindi, arrivato il riscatto che la Waterpolo Despar Messina cercava anche per consolidare il secondo posto in classifica. Il successo per 14-9 è la migliore medicina per smaltire la delusione di sabato scorso e pensare positivo per gli impegni del 2016, in Eurolega e campionato, che ripartirà, dopo gli impegni dell’Italia, il 30 gennaio con la trasferta di Bogliasco. Tra le protagoniste di giornata Federica Radicchi, autrice di un poker di rete nei momenti più caldi di un match, tirato per almeno due tempi e, agonisticamente, fin troppo valido. Il tutto in diretta, grazie alla riprese di Rai Sport 2, e davanti al Ct della Nazionale, Fabio Conti, venuto di persona alla piscina Cappuccini per constatare lo stato di salute delle sei azzurre, quattro peloritane (Aiello, Garibotti, Gorlero e Radicchi) e due silane (Motta e Pomeri) che da giovedì prepareranno in collegiale gli impegni del Setterosa.

Il tecnico della Nazionale Fabio Conti ai microfoni della Rai

Il tecnico della Nazionale Fabio Conti ai microfoni della Rai

La Cronaca La Waterpolo Despar Messina va subito all’attacco e trova le reti di Aiello e Radicchi. Una doppietta di Motta, in superiorità, riporta tutto in pareggio. Ancora Radicchi e Morvillo, che finalizza una controfuga, consentono alle peloritane di ritornare sul doppio vantaggio, parzialmente annullato dalla fortunosa rete di De Cuia. Nel secondo tempo, le messinesi tentano lo “strappo”, senza tuttavia riuscirci. Radicchi due volte, Garibotti e Bosurgi provano l’allungo sempre rintuzzato dalle silane, in rete con una nuova doppietta di Motta e Pomeri che, però, sull’8-6 si fa ipnotizzare da Giulia Gorlero, sprecando il rigore che avrebbe tenuto vive le speranze della formazione dell’allenatore Marco Capanna, espulso a metà del terzo parziale.  Dopo l’intervallo lungo, le messinesi prendono il largo, attestando il vantaggio sui quattro gol di scarto che diventeranno cinque alla fine di una partita combattuta, giocata con grande agonismo (sei atlete hanno finito con due falli mentre Pomeri e De Cuia hanno salutato la gara con anticipo).

Una prospettiva suggestiva: il nostro fotografo dietro i pali difesi dalla Nigro

Una prospettiva suggestiva: il nostro fotografo dietro i pali difesi dalla Nigro

La Waterpolo Despar Messina può festeggiare il ritorno alla vittoria e preparare gli impegni di Coppa Italia, nel week-end del 19 e 20 dicembre, che saranno, però, disputati senza le quattro nazionali. Meglio allora guardare all’anno che verrà, nella fattispecie all’Europa e alla finale a sei per lo scudetto. Giovedì, intanto, la società di Felice Genovese, sarà premiata a Palermo dall’Ussi Sicilia per quanto di buono fatto durante il 2015.

I Commenti Il tecnico Maurizio Mirarchi è soddisfatto per quanto espresso dalla sua squadra: “È stata una battaglia, come peraltro avevo preventivato, ma le ragazze hanno dato le risposte che cercavo. Adesso ci attende la Coppa Italia, che giocheremo con le poche giocatrici che avrò a disposizione”.

Il tecnico della Waterpolo Despar Messina Maurizio Mirarchi ai microfoni di Rai Sport

Il tecnico della Waterpolo Despar Messina Maurizio Mirarchi ai microfoni di Rai Sport

Il Tabellino – Waterpolo Despar Messina- Cosenza 14-9 (4-3, 4-3, 3-1, 3-2)
Despar Messina: Gorlero, Lopez, Gitto 1, Arruzzoli, Morvillo 1, Radicchi 4, Garibotti 3, D’Agata S., Zaffina, Aiello R. 2, Marchetti, Bosurgi 3, Laganà. All. Mirarchi.
Città di Cosenza: Nigro, Citino, Gallo, De Mari, Motta S. 4, Koide, Marani 1, Nicolai 1, Pomeri 1, Presta 1, De Cuia 1, Garritano, Manna. All. Capanna.
Arbitri: Del Bosco e Riccitelli.
Note: Superiorità numeriche: Messina 4/9, Cosenza 4/9 + 1 rigore. Nel secondo tempo Pomeri (C) ha fallito un rigore (parato da Gorlero). Espulsi nel terzo tempo l’allenatore del Cosenza Capanna e per simulazione Pomeri (C).

Il Campionato – Questi gli altri risultati dell’ottava giornata: Rapallo-Padova 5-11,  Orizzonte Catania-Acquachiara Napoli 16-6, Bologna-Bogliasco 5-9, Imperia-Prato 9-11.

La nuova Classifica: Padova 24 punti, Wp Messina 21, Orizzonte Catania 18, Bogliasco 16, Cosenza e Prato 12, Rapallo 10, Bologna 6, Imperia ed Acquachiara Napoli 0.

Commenta su Facebook

commenti