Un Tartarughino lucido nel finale s’aggiudica la stracittadina. Alla Milone non basta la generosità

Prima gara del 2015 amara per la Milone Capo d’Orlando che perde in casa il derby contro il Tartarughino di coach Fazio dopo una gara molto combattuta e giocata con grande correttezza in campo vista l’amicizia tra tutti gli atleti di scuola orlandina. PalaValenti gremito in ogni ordine di posto con oltre 500 appassionati presenti, numero di spessore per una gara del campionato di Promozione.
La Milone presentava in campo i due rinforzi del mercato invernale ovvero Antonio e Benedetto Manasseri, se per il primo si trattava dell’esordio nella nuova stagione in quanto aveva saltato le precedenti quattro gare per motivi lavorativi , per il secondo si trattava del ritorno a casa dopo nove anni in D tra Messina e provincia. I biancorossi dovevano comunque far fronte alle assenze di Notaro e Leone out per problemi fisici.
Il Tartarughino si presentava invece al gran completo con la stella Mondello su tutti.
Pronti via e la Milone metteva subito il naso avanti nel punteggio , se pur la gara era molto equilibrata , ma i ragazzi del coach capitano Piero Cucinotta chiudevano il primo tempo sul 31-24.
La Milone perdeva parzialmente Pollicina che dopo pochi istanti di gara subiva uno strappo alla coscia che lo aveva praticamente messo fuori gara.
Alla ripresa il copione era lo stesso con la Milone sempre avanti se pur di poche lunghezze ma con il Tartarughino bravo a farsi trovare pronto rientrando nel punteggio tutte le volte che poteva.
Ultima frazione di gioco che vedeva infatti il sorpasso degli “ospiti” a pochi minuti dalla sirena, con il vantaggio del Tartarughino che toccava il +6 , salvo poi essere ancora la Milone ad avere la palla della vittoria a 36″ dalla fine con Fabrizio Salvo che non trovava il nuovo vantaggio sbagliando da tre sul punteggio di 56-58 , così il successivo fallo su Micale ed i conseguenti liberi fissavano lo score finale sul 56-60 per Mondello e compagni.
Grande merito al Tartarughino, squadra mai doma e sempre lucida nei momenti decisivi con un Mondello immenso Mvp del match con 24 punti e doppia cifra di rimbalzi.

La soddisfazione al suono della sirena di giocatori e dirigenti del Tartarughino Capo d'Orlando

La soddisfazione al suono della sirena di giocatori e dirigenti del Tartarughino Capo d’Orlando

La Milone si mangia le mani per aver condotto la gara 35′ su quaranta, ma esce a testa alta consapevole che il torneo è lunghissimo e che senza gli assenti e con una condizione fisica generale migliore avrebbe potuto portare a casa la partita.
Ottimo Cucinotta con 29 punti, bene Dimitri con 11 e Antonio Manasseri con 10, rivedibile il fratello Benedetto (1 punto ma generosità e tanti rimbalzi) che veniva da 15 giorni di inattività causa problemi al ginocchio sinistro e Pollicina che poco ha potuto dare visto il problema muscolare subito. Questo successo permette al Tartarughino, atteso dalla sfida interna col Cus Unime Messina, di continuare a veleggiare nelle alte sfere di classifica, la Milone registra il secondo stop stagionale ma guarda al futuro con rinnovata fiducia con la possibilità di sfruttare la sosta imposta dal calendario per recuparare gli atleti infortunati.

Milone Cdo-Tartarughino 56-60

Maurilio Milone: Salvo 2, Gugliotta, Pollicina 2, Cipriano N.E., Cucinotta 29, Dimitri 11, Manasseri A. 10, Manasseri B. 1, Triolo N.E., Iannello 1.
Tartarughino: Librizzi 9, Timpanaro 3, Mondello 24, Valentino 5, Cirilla 6, Giuffrè 5, Ballato N.E., Brignone 3, Valente N.E., Micale 5, Lanza N.E. All: Simone Fazio; Ass. All: Romulo Jesùs Capolingua

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