Trapani “sgambetta” l’Orlandina e riaggancia il treno delle compagini in lotta per il settimo posto

Il saluto di ringraziamento ai propri sostenitori di giocatori e staff tecnico dell'Orlandina

Dopo tre derby siciliani vinti, l’Upea Capo d’Orlando cede al “PalAuriga” al cospetto della Lighthouse Trapani che s’impone per 89-85 nel terzultimo turno dell’Adecco Gold. I paladini perdono c0sì il primato della classifica non replicando al successo di Trento (83-67 su Casale) e venendo riagganciati al secondo posto da Biella (vittoriosa a Forlì per 67-69).

Sandro Nicevic

Sandro Nicevic

Una sfida che è prima di tutto una festa di sport per il clima allegro e ospitale nell’impianto trapanese in cui si rinnovano anche gli omaggi di reciproca simpatia tra Gianmarco Pozzecco e la locale tifoseria con tanto di scambi di doni: la tifoseria granata regala un vassoio di tipici cannoli, il coach paladino un uovo di cioccolato con la sua ultima maglia di gioco.

Lo spettacolo poi si sposta sul parquet di gioco in una sfida cruciale per i destini di entrambe le squadre: Capo d’Orlando per mantenere la vetta, Trapani per rilanciarsi nella lotta per il settimo posto e riscattando le ultime tre sconfitte consecutive.

Il primo periodo vede i paladini partire con il piede giusto, prima di essere riagganciata dalle giocate di Renzi. Poi sale in cattedra Dominique Archie con due triple apre la via ad un allungo che è chiuso da una penetrazione del neoentrato Laquintana con la frazione che si chiude sul 16-24.

Un gap che presto svanisce, perché il quintetto granata di coach Lino Lardo cambia passo ed infligge un parziale di 11-0 che ribalta in pochi minuti lo score. Girandola di rotazioni e situazioni con Mays abile a rimettere in gara l’Upea che però è punita dalla giornata di grazia dei granata dall’arco e le squadre rientrano negli spogliatoi sul 39-37.

Keddrick D'wayne Mays

Keddrick D’wayne Mays

Al rientro dagli spogliatoi il duello prosegue, Lowery e Mays proseguono il duello dall’arco. La difesa paladina però soffre troppo nella lotto sotto il ferro concedendo rimbalzi e tiri aperti, non offrendo il solito apporto di pressione difensiva, anche l’ex pattese e barcellonese Nelson Rizzitiello fa sentire il suo peso in campo e guida i suoi verso un deciso allungo (+9). Nicevic e Benevelli dimezzano le distanze, il pivot croato illude un prossimo ritorno punto a punto, ma Trapani con capita Ianes chiude il periodo avanti di sette lunghezze (60-53).

L’ultima frazione si apre con una conclusione dalla distanza di Baldassarre baciata dalla dea bendata. Una scossa che scuote l’orgoglio della “banda Pozzecco” che con un parzialino di otto punti torna in scia. La gara tuttavia è ancora un’altalena di situazioni con un filotto di quattro triple granate che sembrano tagliare le gambe agli atleti di Capo d’Orlando.

Ed invece il Poz riesce ancora ad ottenere una risposta dai suoi che oltre a Mays e Nicevic trovano nelle conclusioni dall’arco di Basile la linfa per rilanciarsi. Baldassarre prova a rimettere a distanza gli avversari, Mays ribadisce il ritorno in gara, purtroppo tardivo, dell’Upea che però stenta a catturare rimbalzi difensivi con il cronometro che si rivela l’avversario più difficile

L’Upea riduce ulteriormente le distanze ancora con due magie del “Baso” che poi spende un fallo per mandare in lunetta un avversario, ma il bonus ancora non è raggiunto e la palla resta in mani a Trapani con Soragna che lo deve spendere su Parker ad una manciata di secondi ed un time out già prenotato dal Poz. L’americano dolcemente manda la spicchi nella retina portando a quattro i punti di svantaggio nel definitivo 89-85 e sul cronometro non c’è più il tempo per sperare nell’impossibile.

Per l’Orlandina una sconfitta che brucia e l’occasione del riscatto per il miglior piazzamento in griglia che passerà dalle gare con Jesi e Imola, ma soprattutto è figlia dei meriti di un’indomita Trapani che ritorna in corsa per il settimo posto nei play-off in una lotta serrata che allinea anche Veroli, Brescia e Ferentino a quota 28 punti.

Time out Upea con il Poz a dettare soluzioni ai suoi

Time out Upea con il Poz a dettare soluzioni ai suoi

Tabellino

Lighthouse Trapani – Upea Capo d’Orlando 89-85

Parziali: 16-24, 23-13, 21-16, 29-32;

Lighthouse Trapani: Renzi 12,  Parker 16, Lowery 17, Baldassarre 25, Ferrero 4, Bossi 3, Rizzitiello 8, Ianes 4,  Tabbi n.e., Bartoli n.e. Coach: Lino Lardo

Upea Capo d’Orlando: Mays 29, Portannese, Soragna, Archie 20, Nicevic 18, Basile 14, Laquintana 2, Benevelli 2, Valenti, Ciribeni n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco

Arbitri: Andrea Masi, Alessandro Tirozzi e Saverio Barone.

 

Questo il video con le migliori azioni della sfida tra Pallacanestro Trapani e Upea Orlandina:

Questo il video con le dichiarazioni a fine gara dell’assistant coach dell’Upea Orlandina David Sussi:

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