Soda: “Il lavoro e uno spogliatoio unito per recuperare il tempo perduto”

Antonio SodaIl nuovo tecnico del Fc Messina Antonio Soda

Il Fc Messina ripartirà da un organico totalmente rinnovato, dopo un’estate caratterizzata dal sogno serie C svanito dopo il parere negativo della Covisoc e la pronuncia del Coni. A guidarlo il tecnico Antonio Soda, reduce dalla vittoria del campionato di D con il Gozzano, poi vanificata dal passo indietro del club. “Abbiamo vinto il girone A ma la società poi ha rinunciato alla Lega Pro. Sicuramente una beffa e un danno, dopo tanti sacrifici. Dispiace soprattutto per i ragazzi”. 

Jaime Siaj

Per Jaime Siaj l’ultima esperienza in Kuwait

Difficilmente qualcuno dei suoi ex calciatori potrà però seguirlo in Sicilia: “Hanno già trovato squadra. Dobbiamo ricostruire da zero la rosa, siamo in ritardo e dobbiamo fare in fretta. Non è facile, ma ci stiamo provando, anche perché di giocatori sul mercato ce ne sono tanti, come i nostri obiettivi. Serve intanto una base per partire in ritiro, magari già nel weekend”. La preparazione precampionato dovrebbe andare avanti fino ai primi di settembre fuori sede.

Soda vanta svariate esperienze in tutta la penisola. A inizio carriera, in particolare, un secondo posto in Prima Divisione con il Benevento, la storica promozione in B dello Spezia dopo 55 anni e la successiva salvezza tra i cadetti, la conquista del professionismo con la Sanremese. Adesso il ritorno nel girone I: “Lo conosco perché l’ho già affrontato con la Vibonese. È un girone tosto, come quello più settentrionale e i tifosi sono mancati a tutti quindi non ha pesato l’aspetto ambientale. Giarre, Acireale e Trapani si stanno muovendo bene. Attendiamo di conoscere quali campane verranno dirottate più a sud”. 

Rocco Arena

Il presidente del Fc Messina Rocco Arena sugli spalti del “Franco Scoglio” (foto Giovanni Chillemi)

Il mercato fin qui sta parlando tante lingue e le conferme potrebbero contarsi sulle dita di una mano. Soda non si sbottona, neppure sulla disposizione degli under: “I giovani li valuteremo in ritiro, in porta potrebbe anche arrivare un over. Qualche reduce del passato torneo dovrebbe esserci. I tanti giocatori nuovi dovranno conoscersi e soprattutto lavorare. Gli stranieri non sono un problema, soprattutto se sono già stati in Italia. Creando uno spogliatoio unito puoi integrarli al meglio”. 

Tra i giocatori accostati al club il serbo Basrak, l’argentino Goicoechea e il romeno Borbei hanno già esperienze a Catanzaro, San Benedetto del Tronto e Lecce. Il presidente Rocco Arena non ha dubbi neppure sull’attaccante spagnolo con passaporto giordano Jaime Siaj e sul centrale iberico José Carlos Aliaga: “Non rappresentano affatto delle scommesse, il curriculum parla per loro”. 

Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo Cesar Grabinski: “Puntiamo su Siaj. Può disputare un torneo importante. Lo abbiamo visionato a lungo e ha anche studiato l’italiano. Aliaga ha un passato nelle giovanili dell’Atletico Madrid e per uno spagnolo non ci saranno difficoltà d’ambientamento”. Dovranno convincere sul campo anche gli scettici.

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma