Raciti: “Rizzo ci dà equilibrio e qualità. Sentiamo il peso della pressione”

Giuseppe RizzoPer Giuseppe Rizzo subito un fastidioso stop (foto Paolo Furrer)

Il tecnico del Messina Ezio Raciti si rammarica per il mancato successo con il Picerno, che allontana a -6 la salvezza diretta, anche se in coda hanno perso ben sei avversarie dirette: “L’approccio è stato giusto. Siamo stati poi condizionati dall’unico tiro in porta che hanno fatto, con la deviazione che ci ha penalizzato ancora una volta. Essendo una squadra giovane i ragazzi subiscono il peso della pressione, le avversità e nei momenti negativi diventa difficile reagire. Continua insomma un periodo negativo”.

Ezio Raciti

Il tecnico del Messina Ezio Raciti in sala stampa

Gli inserimenti dei tre nuovi acquisti hanno però cambiato il volto della gara, propiziando il pareggio di Celic: “Nel secondo tempo siamo stati più presenti, con degli accorgimenti, e siamo andati in ampiezza. Abbiamo messo dentro l’esperienza, la serenità, la qualità e l’equilibrio di Rizzo e siamo riusciti a proporre buone trame. Peppe non si discute: ci ha dato quello che mancava, riuscivamo a girare la palla e a sfondare da entrambi i lati. Abbiamo puntato forte su di lui perché essendo un messinese ha ancora di più la voglia di tirare fuori la squadra da questa situazione. Anche Angileri ha fatto bene. È mancata la fortuna che loro hanno avuto sul primo gol”. 

Curva Sud

Un dettaglio della Curva Sud (foto Paolo Furrer)

Il calendario, con la doppia trasferta di Palermo e Bari, non sembra un alleato: “Avevamo preparato la partita per ottenere qualcosa in più. Loro ci hanno provato spesso da lontano ma sono state conclusioni facile preda di Lewandowski. Dobbiamo crederci e lavorare con serenità. Ci aspettano partite tremende, difficilissime. Dobbiamo prepararle con concentrazione, per arrivarci al meglio”. 

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma