Raciti: “Il presidente ha fatto uno sforzo sul mercato. Piovaccari l’uomo giusto”

Ezio RacitiIl tecnico del Messina Ezio Raciti (foto Paolo Furrer)

Al derby contro il Palermo dopo le tante novità dell’ultimo giorno di mercato. Sarà un Messina letteralmente rivoluzionato quello che andrà a caccia della salvezza nella seconda parte di stagione. L’allenatore giallorosso Ezio Raciti fa un bilancio delle operazioni portate a termine dal club e si proietta verso l’impegno infrasettimanale (mercoledì, ore 18) in programma al “Barbera”: “Il tempo è poco per preparare una partita così importante ma abbiamo cercato di adattarci. Il presidente ha fatto questo sforzo sul mercato, potenziando la squadra senza togliere nessuno dei giocatori in organico. Abbiamo cercato dei profili che oltre a dare qualità potessero trasmettere anche esperienza, essendo questo un gruppo valido ma piuttosto giovane. Ora ci confronteremo col direttore Pitino, al rientro da Milano, per compilare la lista con i giocatori più funzionali al progetto, cercando di non indebolire i reparti. Faremo bene i conti settore per settore”.

Federico Piovaccari

Federico Piovaccari, proviene dalla Paganese

Raciti conferma anche in conferenza stampa la firma di Federico Piovaccari. Il “Pifferaio”, che aveva risolto il suo contratto con la Paganese, è il rinforzo over per il reparto offensivo: “La trattativa si è conclusa, stamattina era qui a Messina, ha fatto il tampone e si è incontrato con la società in sede per sottoscrivere il contratto. Un profilo importante, avevamo bisogno di qualcuno d’esperienza e abbiamo individuato in lui l’uomo giusto. Camilleri, Rizzo, Statella e Piovaccari tutti assieme contano più di 1.000 partite tra i professionisti. Essendo dei calciatori navigati possono aiutare gli altri nella crescita. Abbiamo completato la rosa anche con due giovani importanti (Trasciani e Dipinto, oltre al portiere Caruso ndr) e adesso affronteremo con più armi gli avversari”.

Morelli

Morelli è pronto al rientro (foto Salvatore Izzo)

Le prossime tre avversarie si chiamano Palermo, Bari e Foggia. Il calendario è decisamente in salita: “Sono tre partite tra le più difficili del campionato. A parte il loro potenziale siamo in una fase di nuova costruzione. Insieme agli ultimi acquisti c’è anche il ritorno di Morelli (a lungo ai box per una miocardite dopo il Covid, ndr), abbiamo una struttura che va plasmata. Nelle settimane precedenti non avrei potuto cambiare modulo, oggi con la rosa a disposizione si può pensare di farlo. Mi sono sempre piaciuti sistemi di gioco più offensivi, come il 4-3-3 o il 4-2-3-1 che ho adottato in passato. Tenendo la palla nella metà campo avversaria si attacca e ci si difende allo stesso tempo. Non avevamo esterni, ora abbiamo preso Statella, è rimasto Russo, sta tornando Catania ed è possibile cambiare”.

Ezio Raciti

Ezio Raciti è il terzo allenatore scelto dal Messina (foto Paolo Furrer)

Il tecnico peloritano presenta così il Palermo di Baldini, reduce dal successo contro il Monterosi: “Una squadra costruita per fare un campionato importante. Hanno potenziato ulteriormente la rosa, cambiando allenatore, hanno un modo propositivo e aggressivo di stare in campo. Andremo lì a giocarcela, rischieremmo di più aspettandoli. Il nostro obiettivo è fare risultato. Le partite sono sempre aperte, dipende dall’approccio. Speriamo che domani tutto giri a nostro favore dopo le difficoltà delle ultime partite”.

Si dovrà ripartire dal secondo tempo del match contro il Picerno, con Rizzo nelle vesti di trascinatore. Il centrocampista arrivato dal Pescara giocherà titolare: “Peppe è tornato a casa, facile ambientarsi per lui che è un leader. Ha grande entusiasmo e domenica ha dettato i tempi in mezzo al campo con grandissime capacità. Il problema potrebbe essere la condizione atletica. Se manca il minutaggio nelle gambe si fa fatica, però ha bisogno di giocare ed è un rischio che dobbiamo correre, dunque sarà nell’undici titolare”.

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