Nigithor, il ds Martino: “Torneo positivo, non sarà semplice programmare il futuro”

Nigithor Santo StefanoLa Nigithor Santo Stefano di B2 femminile

Stagione finita anche per la pallavolo. La Fipav ha infatti annunciato nelle ultime ore la sospensione definitiva di tutti i campionati nazionali (Superlega, Serie A2, A3 e B) ma anche regionali e territoriali, oltre che l’attività giovanile. Per la Nigithor Santo Stefano il campionato di serie B2 si conclude dopo 16 giornate ed un percorso in linea con gli obiettivi di partenza di salvezza senza assilli e una posizione a metà graduatoria. All’atto dello stop dell’attività agonistica il sodalizio stefanese era ottavo nel girone L con un + 8 sulla zona rossa.  “La nostra stagione va in archivio con un bilancio più che positivo – ci racconta Luca Martino ds del club -, sicuramente in linea con le aspettative iniziali. Sapevamo che ci sarebbe stato da lottare sino alla fine per la salvezza ma sul campo stavamo raggiungendo l’obiettivo in anticipo. Dispiace finire la stagione cosi ma di fronte al dramma che stiamo vivendo l’aspetto sportivo passa in secondo piano, non vi erano alternative al fermarsi”.

Una fase dell’incontro fra Nigithor ed Akademia S. Anna

Pur rivestendo i panni della matricola, la Nigithor non ha accusato nessun problema di impatto con la nuova categoria, come dimostrano le 4 vittorie collezionate nelle prime 5 giornate. “Si è vero abbiamo iniziato con piglio sicuro poi complice anche qualche infortunio di troppo abbiamo attraversato un periodo di appannamento nella parte centrale del campionato, subendo qualche battuta d’arresto di troppo ma ci siamo ripresi alla distanza, muovendoci sul mercato con un paio di ulteriori innesti che sono convinto ci avrebbero portato a terminare il campionato in crescendo. Gli arrivi in corso d’opera di Eleonora Gatto e Patrizia Pagano sono la conferma di come la società sia sempre attenta alle esigenze della squadra, pronta ad intervenire se necessario per colmare eventuali carenze”. Piena convergenza con la decisione della Fipav di chiudere la stagione definitivamente. “Guardando il quadro generale della pandemia Coronavirus non credo ci fossero alternative alla sospensione definitiva di tutte le competizioni federali. Non ci sono ad oggi tempi certi su quando si potrà tornare ad allenarsi in palestra e ritengo che sarebbe stato troppo complicato riacquistare una condizione fisica ottimale una volta che la situazione avesse consentito la riapertura delle palestre”.

Seflie post vittoria Nigithor

Lo Sport come tutti i settori del paese risentirà degli effettivi negativi in chiave economica del Coronavirus, quali sono gli scenari possibili da seguire per agevolare la ripresa? “Non si può negare che la ripartenza sarà durissima, bisognerà prima di tutto vedere quando le aziende potranno tornare ad operare in un quadro generale di normalità perché è un aspetto che incide tanto nel potere reperire sponsorizzazioni. Per chi come noi punta a disputare la serie B2 ed è abituata ad avere un bilancio di previsione chiuso a Luglio sarà molto complesso reperire le risorse in estate per programmare la nuova stagione. La federazione si impegnerà a venire incontro alle esigenze dei club per quanto rientra nelle sue possibilità. Penso a sconti sulle tasse gare o le spese di affiliazione. Sempre nel campo delle ipotesi, si potrebbe limitare da subito il numero di retrocessioni, in modo da spingere le società ad allestire roster con investimenti non troppo consistenti, magari assicurando ulteriore spazio ai giovani. Si potrebbe permettere alle società che disputano campionati regionali o nazionali di utilizzare le atlete under senza limiti di presenze nei campionati territoriali. Per fare un esempio quest’anno le 2001 della Nigithor in prima squadra potevano collezionare non più di 10 presenze nel campionato di Prima o di Seconda Divisione. Togliere questo vincolo consentirebbe alle società di affrontare più campionati pur con un bacino di atlete o atleti più contingentato in termini numerici. Ci sono tante soluzioni per pianificare al meglio la stagione che magari si potranno vagliare più avanti quando saremo usciti da questa situazione di emergenza”.