Napoli in piena crisi. I giocatori: “Accordi disattesi, a Barcellona non giochiamo”

Napoli verso l'esclusione dalla A2 per irregolarità contabili

Ennesima puntata dai contorni amari che s’inserisce nella querelle societaria che sta condizionando il campionato dell’Azzurro Napoli, prossimo avversario dell’Orange Moon Barcellona. Dopo le parole pronunciate dall’Ad Muro non si è fatta attendere la risposta dei giocatori dell’Azzurro Basket Napoli che hanno emanato un comunicato per rendere pubblica la propria posizione:
“Come già detto la settimana scorsa, la squadra è scesa in campo contro Agrigento senza aver alcun tipo di garanzie e nonostante le promesse non mantenute, solo ed esclusivamente per l’attaccamento alla maglia e per rispetto a tutti i nostri tifosi. Come detto, pur non avendo nessun tipo di garanzie, la squadra in settimana ha regolarmente svolto il proprio lavoro. Sulla base degli apparenti sviluppi societari, martedì 3 febbraio, dopo l’allenamento svolto al PalaCasoria, ha avuto luogo una riunione alla quale hanno partecipato oltre alla squadra i Sigg. Balbi, Muro e Russomando. Durante la riunione i Sigg. Balbi e Muro ci comunicavano la loro dismissione dagli impegni societari e il Sig. Russomando la presa in carico della società.
Purtroppo, non sapendo per quali ragioni, a neanche 24 ore di distanza tale accordo è saltato. Nella stessa riunione, a precisa richiesta della squadra e dello staff, la Società garantiva il pagamento di almeno uno stipendio tramite bonifico bancario entro la giornata di venerdì 6 febbraio. Ad oggi tale promessa è stata disattesa e per l’ennesima volta l’Ad Muro ha chiesto la nostra disponibilità ad accettare modalità difformi da quanto pattuito e garantito nella riunione post allenamento di martedì 3 febbraio. Visto quanto successo da inizio stagione fino ad oggi, considerato che non sempre si è data risposta concreta a promesse fatte, la proposta di modalità difformi da quanto pattuito non poteva per l’ennesima volta essere accettata.

ImmagineIn un senso di grande responsabilità, onestà e chiarezza, la sofferta decisione della squadra e dello staff di non giocare la partita di Barcellona, vuole essere un segnale forte per tentare di dare una svolta positiva e definitiva ad una situazione ormai insostenibile. La squadra è consapevole delle difficoltà societarie ed allo stesso tempo degli sforzi in atto per risolvere la situazione e si augura che si possa giungere ad una soluzione che consenta il prosieguo della stagione”.
A meno quindi di clamorosi dietro front Napoli scenderà in campo al PalAlberti con la formazione under 19, rappresentando di fatto l’ennesima sonfitta per un movimento ceststico sempre più a pezzi.

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