Di Napoli: “Combatterò fino alla fine. Lascio il Messina in buone mani”

Arturo Di NapoliArturo Di Napoli ai nostri microfoni

È un Arturo Di Napoli provato ma comunque ancora voglioso di dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati dalla Procura quello che commenta ai nostri microfoni una giornata interminabile, caratterizzata dalla conferma della squalifica di quattro anni per l’illecito aggravato originato dalla presunta combine della sfida tra L’Aquila e Savona.

L'avvocato Antonio Fazio ed il suo assistito Arturo Di Napoli

L’avvocato Antonio Fazio ed il suo assistito Arturo Di Napoli

L’attuale allenatore del Messina, che all’epoca guidava la formazione ligure, continua ad urlare la propria innocenza: “Non mollerò e cercherò di combattere fino alla fine. So di non avere commesso nulla di quanto viene ipotizzato e la mia coscienza mi dice di stare sereno e farmi forza”. Non è bastato evidentemente neppure l’accorato e commosso appello ai giudici che aveva caratterizzato la presentazione delle memorie difensive degli imputati, lo scorso 12 gennaio.

Il Tribunale Federale Nazionale ha posto fine soltanto al primo capitolo di un iter giudiziario che sarà caratterizzato adesso dall’intervento della Corte d’Appello, la stessa che in estate ribaltò la pronuncia avversa all’ACR e favorevole alla Vigor Lamezia, consentendo la riammissione in Lega Pro della squadra che è stata poi messa in piedi proprio da Di Napoli.

Arturo Di Napoli

Arturo Di Napoli legge i messaggi di sostegno dei tifosi del Messina

“Re Artù” è reduce da un intenso summit con due dei suoi avvocati, Antonio Fazio e Giovanni Villari: “Siamo stati a lungo a colloquio con i miei legali e ci siamo messi al lavoro per predisporre l’appello. Tra sette giorni presenteremo la relativa istanza e tra un mese o al massimo tra un mese e mezzo si terrà il relativo dibattimento”. Anche il bolognese Mattia Grassani continuerà ad assistere Di Napoli, sperando magari di replicare quanto avvenuto con il Livorno e soprattutto con Abdoulaye Baldè del Tuttocuoio, prosciolto nonostante una richiesta di tre anni e sei mesi di squalifica da parte dell’accusa.

Gli attestati di stima e supporto arrivati dai tifosi sono l’occasione per ribadire il grande attaccamento del tecnico ad una piazza che ha deciso di supportarlo comunque, anche in queste ore successive alla pesante condanna: “È la conferma che con i messinesi c’è un legame forte, che va oltre il calcio, quindi anche loro mi danno la forza di andare avanti”.

Il vice-allenatore Raffaele Di Napoli

Il vice-allenatore Raffaele Di Napoli guiderà l’ACR Messina

Nessun contatto invece con la proprietà ed i calciatori, dai quali Arturo Di Napoli si congederà nelle prossime ore: “Non ho ancora parlato alla squadra né sentito qualcuno della società. Lo farò nei prossimi giorni. Ci tengo a salutare il gruppo: devono restare tranquilli e dare un seguito a quanto di buono è stato fatto fino ad oggi”. Il Messina sarà guidato dal suo vice: “La società ha scelto di affidarsi a Raffaele Di Napoli, una persona preparata, leale, che si è sempre comportata bene nei miei confronti. Sono tranquillo anche perché lascio il Messina in buone mani”.

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