Moi: “I gol e i punti arriveranno. L’Igea è organizzata e poi qui c’è il mare…”

Nuova Igea VirtusMoi e Della Guardia cercano di farsi spazio (foto Paolo Furrer)

Il 33enne romano Mirko Moi è uno degli uomini chiave dell’Igea Virtus e non a caso ha giocato titolare tutte le prime cinque gare stagionali, prima di seguire da bordo campo l’amichevole infrasettimanale con il Messina, limitandosi a scopo precauzionale ad un po’ di lavoro in palestra.

Nuova Igea Virtus

Il difensore Mirko Moi alla Nuova Igea Virtus

Come l’Acr, i barcellonesi si mordono le mani per i punti lasciati per strada: “Potevamo raccogliere di più, soprattutto in casa con il San Luca, ma anche con l’Acireale. A Siracusa è andata diversamente da come speravamo ma negli anni ho vissuto situazioni simili. È questione di tempo, i gol arriveranno e saremo più contenti”.

La delusione per le palle gol non concretizzate è stata poi acuita dalle assenze per infortunio che hanno limitato le opzioni sia tra gli over che tra gli under: “L’assenza di De Gaetano e Leone complica i piani del mister ma la rosa è completa, con i giusti ricambi. Non andiamo in difficoltà per quello e ce la giocheremo con tutti. Il Portici è una squadra ostica, fastidiosa, che avrà il dente avvelenato. Daremo il meglio per sbloccarci finalmente anche in casa”.

Mirko Moi

Mirko Moi è reduce da un’annata nel Castrovillari

Moi vanta circa 115 presenze in D, in ben sei gironi differenti. Un piccolo record: “Nei gironi C, D, E e F su venti squadre magari ce n’erano soltanto tre forti e due buone. Mi è piaciuto il girone H a Brindisi, era molto livellato verso l’alto. Quest’anno in tanti si sono attrezzati, con investimenti importanti e tifoserie di grande tradizione. Può essere un gran campionato”.

Sembrano esserci infatti più protagoniste di un anno fa: “Il Catania faceva storia a sé, ora sulla carta ci sono più big. Resta un torneo particolare e complicato, in cui si può vincere e perdere con tutti. Sarà combattuto fino alla fine. Il Siracusa è compatto e forte nelle individualità. Anche il Lamezia ha una grande squadra. Le più attese, il Trapani e la Fenice Amaranto, non le abbiamo ancora incrociate”.

Mirko Moi

L’esperto difensore Mirko Moi a Lanciano

Moi ha ritrovato a Barcellona altri due senatori: “Con Trovato e Longo eravamo a Castrovillari. Abbiamo stretto un buon rapporto e li ho riabbracciati con piacere. L’anno scorso poi ho giocato per sei mesi ad Albenga, in Eccellenza. In queste categorie se gli impegni non vengono rispettati diventa un problema. Per noi è un lavoro e quando ho visto che non c’erano le condizioni ho cambiato subito squadra”.

L’Igea Virtus vuole salvarsi senza troppi patemi e sembrano esserci le condizioni: “Voglio affermarmi in questa società, che ha dirigenti affiatati e con tanta voglia. Mi trovo bene in quest’ambiente e poi c’è il mare che aiuta… Ora abbiamo tre partite importanti, che rappresentano un bivio. Siamo una squadra molto propositiva, che spinge e crea tanto e punta sulla forma fisica, aspetto su cui il mister spinge tanto. Il 4-0 di Lamezia? Sarebbe stato meglio che qualche gol fosse arrivato anche nelle altre gare ma ogni sfida fa storia a sé. I tifosi amano il club e potrebbero aiutarci tantissimo. Dobbiamo portarli allo stadio con risultati e prestazioni”. 

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Direttore di MessinaSportiva.it, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma per 6 anni. Nel 2022 è maestro in una scuola primaria a Siena, nel 2023 assistente amministrativo in un istituto secondario a Piacenza

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