Il Messina fa progressi e confida in uno “sconto” per Parisi. Beghetto lascia il ritiro

Enrico Pepe, Nigro e Bucolo (foto Paolo Furrer)

Compie ulteriori progressi il Messina di Grassadonia che, dopo le sei reti realizzate contro l’Equipe Calabria, ha timbrato dieci volte il cartellino nella seconda amichevole pre-campionato contro la Rappresentativa Cosenza, formazione composta da elementi che militano prevalentemente in Prima Categoria. Al “Barone Collice” di Camigliatello, quartier generale estivo dei giallorossi, ancora una volta in evidenza Corona, autore di altre quattro reti dopo il tris che aveva caratterizzato la prima uscita.

"Re Giorgio" Corona in grande evidenza in questo avvio di stagione (foto Paolo Furrer)

“Re Giorgio” Corona in grande evidenza in questo avvio di stagione (foto Paolo Furrer)

“Re Giorgio” ha aperto le marcature su rigore al 15’ e dopo la perla di tre giorni prima ha nuovamente deliziato i suoi ammiratori con un pregevole pallonetto al 33’. Per il bomber palermitano anche il timbro al 48’ con un sinistro dal limite su assist di Benvenga sugli sviluppi di un calcio piazzato ed infine al 52’ con un preciso diagonale. Doppiette per il giovane Bonanno (di pregevole fattura la rete al 58’ su punizione), il promettente Izzillo e Domenico Aliperta, centrocampista offensivo aggregato in vista di un eventuale tesseramento. Classe 1990, l’anno scorso ha messo a segno 6 gol in serie D con la maglia dell’Hinterreggio.

Ovvio l’entusiasmo dei circa 50 sostenitori provenienti dalla città dello Stretto, più numerosi rispetto alla precedente uscita anche grazie ad una piacevole domenica, calda e soleggiata, con la località silana peraltro invasa da turisti anche in virtù del centro chiuso al transito delle auto, anche di fronte all’albergo che ospita il Messina.

Elio Nigro non vuole far rimpiangere il cugino Maiorano (foto Paolo Furrer)

Elio Nigro non vuole far rimpiangere il cugino Maiorano (foto Paolo Furrer)

Subito vivace e nel vivo dell’azione l’ultimo arrivato Vincenzo Pepe, impiegato nel ruolo di interno offensivo che l’anno scorso è stato di Pedro Costa Ferreira. Bjelanovic ha invece abbandonato il campo dopo appena un quarto d’ora, dopo uno scontro con il portiere Gagliardini (verrà tesserato?) che ha determinato il penalty dell’1-0. Mister Grassadonia ha insistito sul 3-5-2, provando alcune varianti come l’arretramento di Nigro in difesa (già una costante ad Ischia).

In campo per tutti i 90’ Donnarumma sulla corsia sinistra, anche in virtù dell’indisponibilità del pari ruolo Esposito, infortunato. Non impiegati per acciacchi vari anche Lagomarsini, Enrico Pepe, Sciotto e Paez. Ha invece già lasciato il ritiro Beghetto, che pure era stato schierato titolare nella prima amichevole. Per lui sfuma quindi la possibilità di un accordo con l’ACR. Restano aggregati in attesa dell’eventuale firma i vari Magallanes (anche lui out per un affaticamento), Migliore, Bezziccheri ed il colored Camarà.

Non è da escludere il clamoroso tesseramento di Alessandro Parisi. Sembra che il Messina confidi infatti in uno “sconto” della squalifica che dovrebbe terminare a giugno 2015. Un’eventuale fumata bianca consentirebbe di poterlo schierare già da gennaio. Ai nostri microfoni Alessio De Bode, nell’undici di partenza e poi a lungo in campo, ha invece seccamente smentito l’ipotesi di una sua partenza, paventata a più riprese da alcune testate nazionali. Il centrale ligure non intende infatti lasciare il Messina e vuole invece onorare fino in fondo uno dei pochi contratti pluriennali stipulati nell’ultimo biennio dal club di Lo Monaco. Lunedì intanto prima mezza giornata libera concessa da Grassadonia: la squadra si allenerà soltanto nel pomeriggio.

The following two tabs change content below.

Commenta su Facebook

commenti