“Mare accogliente”, al lido Sea’s Sport l’iniziativa per i soggetti disabili

Conferenza "Mare Accogliente"

Mare accogliente” è il progetto promosso dal Comune di Messina che ha aderito alla richiesta dell’Associazione “Amici di Edy Onlus” nell’ottica della collaborazione con lo stabilimento balneare “Sea’s Sport” e del CSEN di Messina. I dettagli dell’importante iniziativa, che durerà dal 15 giugno al 30 agosto, sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella Sala Falcone Borsellino di palazzo Zanca. Incentivando spazi e luoghi e contrastando le condizioni di isolamento sociale, l’obiettivo è favorire la vita di relazione a tutti i soggetti disabili, che potranno fruire gratuitamente durante la stagione estiva di servizi balneari e, nel contempo, praticare attività sportive dedicate. Il Comune garantirà il servizio di trasporto giornaliero da e verso il lido (per prenotarsi è necessario contattare, negli orari d’ufficio, la segreteria del dipartimento Politiche Sociali ai seguenti numeri telefonici 090/774333 e 090/673918); l’associazione Amici di Edy Onlus donerà uno spogliatoio accessibile con servizio WC e doccia ed una sedia JOB; lo stabilimento balneare metterà a disposizione gratuitamente i suoi servizi (ombrelloni, sdraio e campi sportivi); inoltre il CSEN assicurerà la presenza di istruttori sportivi qualificati.

Conferenza stampa "Mare accogliente"

Un momento della conferenza stampa

“E’ un’iniziativa della quale andiamo orgogliosi – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Nina Santisinata da una proposta arrivata dall’Associazione Amici di Edy che ha a cuore i diritti di cittadinanza delle persone con disabilità. Questa sinergia consentirà di trovare un lido adatto ai loro bisogni speciali per vivere il mare. Il Dipartimento alle politiche sociali ha sposato il progetto con gioia, in quanto mira ad un’idea di inclusione e opportunità relazionali. Non solo, dunque, il poter vivere il mare, ma anche lo stare insieme agli altri, condividendo dei momenti di socializzazione e sport”.

Maurizio Guanta, presidente dell’associazione Amici di Edy, ha aggiunto: “La nostra Onlus ha due obiettivi. Il primo è raccogliere fondi per la ricerca per la Distrofia muscolare di Duchenne & Becker. Inoltre sposiamo ogni anno un progetto diretto ai ragazzi diversamente abili. Quest’anno abbiamo donato al lido Sea’s Sport una cabina accessoriata per bagno e doccia ed in più la speciale carrozzella che porta direttamente in spiaggia ed a mare. Così vogliamo sollecitare le Istituzioni ad abbattere le barriere architettoniche anche negli altri lidi”.

Lido Sea's sport

Il Lido Sea’s sport

Francesco Giorgio, titolare del lido Sea’s Sport di Sant’Agata, ha poi sottolineato: “Il nostro era uno stabilimento già improntato all’abbattimento delle barriere architettoniche, ma potenziarlo per costruire una realtà ancora più importante era un obiettivo da centrare immediatamente. Per questo abbiamo sposato subito il progetto. Negli anni scorsi tanti si erano avvicinati al nostro lido perché le esigenze sono davvero molteplici. Il personale ha già avuto dei contatti con le persone con disabilità ed è pronto a fornire la necessaria assistenza. Abbiamo all’interno degli impianti sportivi e ciò favorisce la socializzazione, in quanto offriamo un’opportunità in più. I ragazzi del CSEN animeranno le varie giornate. Favorire l’integrazione di persone con disabilità è di primaria importanza ed abbiamo deciso di fornire loro tutto in maniera gratuita, segno che le attività commerciali possono essere di supporto agli aspetti sociali”.

Conferenza stampa "Mare accogliente"

Conferenza stampa “Mare accogliente”

Infine, il messaggio lanciato da Andrea Argento: “Lo Csen ha nella sua missione una vocazione per il sociale. Ci occuperemo della parte operativa, avendo formato i tecnici che interverranno nell’ambito del progetto. Valuteremo le persone con disabilità e il loro desiderio di fare sport, mettendoci a completa disposizione. L’inclusione deve avvenire partendo proprio dall’attività del lido, nell’ottica di favorire la pratica sportiva nell’arco di tutto l’anno. Per tutte queste ragioni riteniamo che lo sport sia lo strumento di integrazione sociale più importante”.

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