Il Volley Letojanni cede 3-1 in casa della capolista Raffaele Lamezia

Volley LetojanniUna foto di gruppo per il Letojanni secondo in classifica

Contro la capolista Raffaele Lamezia, l’Asd Volley Letojanni ha ceduto alla forza e alla qualità di una squadra che ha di certo meritato la vittoria per 3 a 1 sul proprio terreno di gioco. Ma a differenza di come si potrebbe immaginare, i letojannesi non sono stati da meno. I ragazzi di coach Rigano non hanno infatti demeritato, giocando una partita esemplare che si è conclusa ad ogni modo con lo strapotere fisico e tecnico dei calabresi.

Eros Saglimbene

Eros Saglimbene (Volley Letojanni)

Un match decisivo che ha fatto intendere come il Lamezia sia stato costruito per un intento preciso, quello di conquistare la serie A3, così come il Letojanni che ha però ceduto nei momenti clou dell’incontro. Una sconfitta che brucia tanto, soprattutto per come è maturata, visto che i siciliani hanno sprecato molto, soprattutto nel secondo e nel quarto parziale, cosa che invece il Lamezia non ha fatto, giocando con una continuità maggiore sia in attacco che in difesa. Una squadra, quella letojannese, che iniziava il primo set con lo stesso sestetto della scorsa settimana, ad eccezione di Schipilliti che sostituiva l’infortunato Arena, mentre nel Lamezia era presente il recuperato libero Sacco.

Pronti via, e nei primi minuti si verificava un punto a punto tra le due compagini fino al 5 pari, con ottime difese e attacchi precisi e potenti. Palmieri non riusciva a sfondare per gli ottimi posizionamenti a muro del Letojanni ma dall’altro lato Garofalo costruiva bene e riusciva a sfoderare un break di 6 punti portando il Lamezia sul 10 a 6 a proprio favore. Il Letojanni tentava di rientrare ma si scontrava con un Lamezia ben posizionato che faceva 12 a 7 grazie a muri e difese egregie. Così Rigano chiamava il primo time-out per rivitalizzare i suoi. E ci riusciva, visto che Battiato a muro e Saglimbene, con due attacchi, portavano gli ospiti a -2 dai calabri (12 a 10). A questo punto le due squadre andavano a braccetto fino al 19 a 18 del Lamezia, ma la stessa compagine si portava subito sul 21 a 18 grazie a due punti consecutivi. Rigano chiamava il secondo discrezionale per riordinare le idee, ma invano, visto che i padroni di casa  scavavano quel solco decisivo per chiudere sul 25 a 21.

Raffaele Lamezia

Il Raffaele Lamezia celebra il primo posto nel girone

Nel secondo parziale la musica cambiava, anche se solo nelle battute iniziali, visto che gli ospiti si rifacevano sotto e giocavano al meglio delle loro possibilità, soprattutto in ricezione e in attacco. Così Chillemi, deludente nel primo set, saliva in cattedra sia in attacco che in battuta, piazzando un primo break e portando i suoi sul 6 a 3. Il tecnico calabrese chiamava il suo primo time-out e al rientro in campo, i lametini puntualmente ritornavano sul 6 a 6. Poi un testa a testa fino al 12 pari, quando Saglimbene si imponeva con tre attacchi consecutivi con i quali portava il Letojanni sul 15 a 12, mentre gli scatenati Garofalo e Palmieri rimediavano sul 16 a 16. Ma gli ospiti erano sul pezzo e si portavano in vantaggio sul 23 a 21.

Su questo punteggio, il coach locale inseriva Leone al posto del centrale Paradiso in battuta, e proprio questi, approfittando di un servizio tagliente, ribaltavano tutto portandosi sul 24 a 23. Un’ottima difesa e un contrattacco di Palmieri, autore di 28 punti, chiudevano il secondo set sul 25 a 23. Una vera e propria mazzata alla quale però i letojannesi rispondevano alla grande nel terzo parziale che iniziava con gli ospiti molto più competitivi a muro e che mettevano in difficoltà la ricezione locale: il primo break dei ragazzi di Rigano veniva piazzato subito sull’8 a 5, per poi andare sul 12 a 7, fino ad un massimo vantaggio di 18 a 10, grazie agli attacchi di Saglimbene, top scorer del Letojanni con 23 punti al suo attivo, e di Cortina. Il Lamezia tentava come sempre di rientrare nel set ma i punti che la separavano dai letojannesi erano troppo evidenti e così gli ospiti chiudevano sul 25 a 20.

Danilo Cortina

Danilo Cortina ha giocato anche nel Noliko Masaaeik

Molto più combattuto e avvincente il quarto ed ultimo parziale che cominciava con le due squadre che rispondevano colpo su colpo: Saglimbene, coadiuvato da Cortina, con Garofalo e Palmieri che costruivano anch’essi occasioni importanti nella loro porzione di campo. Il gioco a tratti era di livello superiore alla serie cadetta, con entrambi i sestetti che si disimpegnavano bene su tutto il parquet. Il momento decisivo si palesava però sul 17 a 15 a favore dei siculi, con l’opportunità di chiudere anche sul 18 a 15: un errore degli ospiti in ricostruzione, però, portava il Lamezia a recuperare terreno, passando come già detto da un possibile 18 a 15 al 20 a 17 per i padroni di casa che chiudevano la contesa sul 25 a 22 con un ulteriore punto di Garofalo. Per i letojannesi una sconfitta che brucia, come abbiamo già detto, ma la testa è adesso proiettata verso la partita casalinga con il Cinquefrondi di sabato prossimo, prima di comprendere se la Federvolley deciderà di far giocare la seconda fase o andare subito ai play-off.

Raffaele Lamezia – Volley Letojanni 3-1
(25-21; 25-23; 20-25; 25-22)
Raffaele Lamezia: Piedepalumbo 4, Leone 1, Citriniti 5, Rizzo, Porfida, Palmeri 28, Graziano 8, Butera 2, Chirumbolo, Farofalo 21, Sacco L1, Paradiso 3. N.e. Davoli L2, Lo Russo, Strangis, Mancuso. All.: Torchia.
Volley Letojanni: Schipilliti 1, Battiato 6, Cavalli L1, Sabella L2, Cortina 13, Chillemi 11, Mazza 1, Balsamo 1, Saglimbene 23. N.e. Arena, De Francesco, Ferrarini. All.: Rigano.
Arbitri: Chiechi e Papapietro di Matera.

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