Il Sant’Agata cade ad Agrigento a venti minuti dalla fine. È il secondo ko

Sant'AgataNagy ha deciso la sfida con un colpo di testa (foto Calogero Librizzi)

Rimane a quota tre punti in classifica il Città di Sant’Agata, che dopo la secca sconfitta interna ad opera della Vibonese nel turno infrasettimanale cede di stretta misura all’Esseneto di Agrigento per mano dell’Akragas. Decisivo un gol siglato a venti minuti dalla fine da Di Mauro, che resta così in zona playoff, con sei punti all’attivo, alle spalle di Vibonese (9), Canicattì (8 ma con una gara in più), Siracusa e Licata (7).

Sant'Agata

La formazione del Sant’Agata schierato ad Agrigento (foto Calogero Librizzi)

Al 13’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mincica impegna Sorrentino con un destro potente. Al 17’ ci prova ancora il fantasista, con un destro a giro che si spegne di poco a lato. Al 25’ il rientrante Aquino, dopo uno slalom tra i difensori, calcia dal limite dell’area ma trova la respinta di Sorrentino. Al 35’ Llama disegna una traiettoria perfetta su punizione, ma Iovino è attentissimo e para. Al 55’ Mincica calcia direttamente in porta una punizione dalla destra che impegna e non poco Sorrentino, costretto a rifugiarsi in calcio d’angolo.

Al 69’ passa l’Akragas: Llama recupera un pallone sulla fascia, entra in area e serve al centro Di Mauro, che controlla e prende la mira, battendo Iovino. Al 72’ l’Akragas ha una buona occasione per il raddoppio con un tiro di Llama dal limite, che però trova l’ottima risposta di Iovino che allontana. Al 77’ ancora l’argentino si rende pericoloso con un tiro potente dai trentacinque metri che sbatte sulla traversa e poi sulla linea, con Fragapane che si rifugia poi in angolo. Finisce qui: amarezza per la truppa di Facciolo, che proverà a rifarsi nel prossimo match interno contro il Real Casalnuovo in chiusura di una settimana fitta di impegni. 

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