Il Napoli e il Milan sognano, l’Inter rincorre. Serie A ancora senza padroni

RomaVictor Osimhen e Gianluca Mancini in azione in Roma-Napoli (foto Ansa)

In serie A si è già disputata metà del girone di andata e le emozioni non mancano, soprattutto per la tifoseria del Napoli, che ha avuto un inizio spettacolare, con ben dieci vittorie in undici gare. Una storia che si ripete per i partenopei, che nella stagione 2017/18 vinsero otto partite di seguito proprio ad inizio stagione, prima che l’Inter di Spalletti interrompesse la loro scalata.

Luciano Spalletti

Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti (foto Ansa)

Quest’anno è proprio Spalletti ad allenare il Napoli, con un inizio che fa ben sperare, grazia al rendimento eccellente di tutti i giocatori, in particolare il difensore Koulibaly che sembra quasi insuperabile, Anguissa che riequilibra la squadra dal centrocampo e Osimhen che nelle prime partite ha regalato numeri da fuoriclasse. Tre giocatori che stanno facendo volare il Napoli ma che mancheranno per qualche settimana perché impegnati con le rispettive nazioni nella Coppa d’Africa. Bisognerà mantenere il rendimento nonostante queste assenze e Spalletti dovrà avere una squadra pronta: una sfida stimolante.

Come la sfida che si pone Sarri, che fu il tecnico capace di vincere ben otto partite di fila a Napoli quattro anni fa e ora guida la Lazio. I biancocelesti hanno ottenuto una grande vittoria nel derby e sono in corsa per un piazzamento Champions, ma si ritrovano già a -13 dalla capolista, nonostante il recente e rocambolesco 3-1 sull’Inter dell’ex Simone Inzaghi. Sarri dovrebbe garantire un gioco spettacolare con passaggi, azioni e verticalizzazioni, che ancora non si vede. La tifoseria biancoceleste può ancora una volta contare su Immobile, che con nove reti in dieci gare disputate guida la classifica dei marcatori. La Lazio di Sarri sarà diversa da quella vista con Inzaghi, sia per quanto riguarda gli schemi che le rotazioni dei giocatori in campo. Un assetto che ha bisogno di tempo per assestarsi.

Milan

Il Milan è stato fin qui impeccabile in campionato e deludente in Champions (foto Ansa)

Di certo non mancheranno le sorprese, in una stagione in cui niente è scontato. Dopo un decennio non c’è più il predominio della Juventus, già arrestato dall’Inter nell’ultimo torneo, e ancora non si può dire con certezza se i nerazzurri saranno in grado di vincere ancora, considerata la moltitudine di cambiamenti subiti e la concorrenza del Milan, che condivide la vetta con sette punti di margine sui cugini, in attesa del derby di domenica. Un equilibrio confermato da statistiche e bookmaker: i pronostici sulla serie A 2021/22 vedono in vetta infatti il Napoli a 2.60, il Milan a 2.75 e l’Inter a 3.50, ma l’impressione è che sia ancora tutto da scrivere.