Il Messina potrebbe allenarsi in città. Quanto pesa il ritardo accumulato…

Allestimento palcoIl San Filippo ospiterà i due grandi concerti

Mentre per la dirigenza sono ore di lavoro febbrili, sia sul fronte della riammissione in Lega Pro che della composizione del nuovo organigramma, il rinnovato staff tecnico capitanato da Arturo Di Napoli inizia a pianificare una stagione ormai alle porte, che per il Messina inizia decisamente in salita per via del grave ritardo accumulato in queste settimane. Un esempio su tutti: organizzare un ritiro precampionato a metà agosto, quando tutte le altre squadre sono già al lavoro o hanno addirittura ultimato la prima parte della preparazione estiva, è quanto mai complicato. Tanto che le varie ipotesi filtrate nei giorni scorsi sembrano già essere state scartate.

Grassadonia dirige l'allenamento a Camigliatello

La struttura di Camigliatello Silano, scelta un anno fa dal Messina di Grassadonia, ospita quest’anno il Palermo “Primavera”

Inizialmente si era pensato di cominciare gli allenamenti a Fondachelli Fantina, dove nell’estate del 2010 svolse un ritiro il Città di Messina, ma gli incaricati dell’ACR non avrebbero ritenute idonee le strutture alberghiere, oggettivamente inadeguate per ospitare un club di terza o quarta serie. Aveva poi preso quota la candidatura di Camigliatello Silano, che già ha ospitato il Messina di Grassadonia l’estate scorsa, ma la struttura in questione era già occupata dalla formazione “Primavera” del Palermo. “Tutto esaurito” per la settimana di Ferragosto ed anche per la successiva infine anche a San Giovanni in Fiore.

La rosa peraltro è ancora tutta da costruire, per cui il Messina inizierà gli allenamenti in città e potrebbe essere costretto a proseguire la preparazione in riva allo Stretto. In tal senso va ricordato che lo stadio San Filippo offre una foresteria, appena rimessa a nuovo in occasione dei concerti di Vasco Rossi e Jovanotti, che potrà accogliere al meglio la rinnovata rosa. A disposizione anche una palestra attrezzata. Il manto erboso, invece, non potrà essere calpestato fino al termine del mese di agosto, come rivelò alla nostra testata anche Franco Calatozzo, che con il suo vivaio si sta occupando della risemina. Se non altro il fondo a breve tornerà rigoglioso come non accadeva da troppo tempo.

Ripresa della preparazione per il Messina sul manto erboso del XXIV^ Artiglieria

Fino alla stagione di Seconda Divisione l’ACR ha sfruttato anche il manto erboso del XXIV^ Artiglieria. Si profila un ritorno al passato?

La società si sta attivando inoltre per recuperare gradualmente il terreno del “Giovanni Celeste”, in condizioni precarie dopo la mancata manutenzione effettuata nel corso della gestione Lo Monaco. Non a caso il Forza Calcio Messina, gestito proprio da Stracuzzi e Micali, ha già indicato la struttura di Rometta come sede idonea per le prime gare di campionato, in attesa di potersi poi trasferire in via Oreto.

A questo punto potrebbe rivelarsi determinante l’appoggio del sindaco Renato Accorinti, che ha già proposto come potenziale terzo campo a disposizione del Messina quello del “XXIV° Artiglieria”. Bisognerà eventualmente ottenere in poco tempo le necessarie autorizzazioni e dovranno ovviamente essere vagliate anche le condizioni del terreno di gioco che per anni è stato sfruttato come sede alternativa dalle principali squadre cittadine (dal FC al Camaro, dal Città di Messina all’ACR). Il fatto che sia rimasto a lungo inutilizzato non induce all’ottimismo neanche in questo caso.

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