Il Messina in pressing su Perez e Kragl. Logiudice sfrutta un vecchio canale

Leonardo PerezL'esperto attaccante Leonardo Perez lascerà la Virtus Francavilla

I primi tre punti del nuovo corso rappresentano una boccata d’ossigeno per la classifica del Messina, rinfrancato soprattutto nel morale. Ma il direttore sportivo in pectore Pasquale Logiudice, la cui posizione sarà presto ufficializzata dal club, è consapevole che servono altri innesti d’esperienza per consentire all’Acr di centrare l’obiettivo salvezza. Nelle ultime ore sono stati compiuti passi concreti per la formalizzazione di altri due acquisti, anche se il mercato nel week-end è destinato a fermarsi e la ratifica non arriverà prima di lunedì.

Logiudice

Domenico Fracchiolla e Pasquale Logiudice, ds a confronto (foto Paolo Furrer)

Nel pre-partita il successore di Marcello Pitino ha parlato con Domenico Fracchiolla, ds della Virtus Francavilla. Con ogni probabilità si è fatto il nome dell’attaccante Leonardo Perez, 33enne in uscita dal club pugliese, seguito già da Giugliano, Fidelis Andria e Gelbison. Il Messina però adesso appare in vantaggio, anche perché la punta è assistita dallo stesso procuratore di Fumagalli, fresco di esordio in giallorosso, e Oliver Kragl, altro grande obiettivo per il centrocampo, vicino alla firma di un biennale con la società di Pietro Sciotto.

Perez, originario del centro brindisino di Mesagne, ha superato le 350 presenze e le 60 reti tra i professionisti. Cresciuto nella “Primavera” del Bari, è andato in doppia cifra a Pisa in Prima Divisione nel 2012/13, si è ripetuto ad Ascoli due stagioni dopo e infine a Francavilla nel 2019/20. Quattro reti nel passato torneo, quest’anno ha segnato contro il Cerignola, pagando poi qualche acciacco fisico di troppo.

Oliver Kragl

Oliver Kragl celebra una rete con la maglia del Foggia

Il tedesco Kragl, 32 anni, vanta già oltre 400 gare da professionista, con una settantina di reti. L’ultima breve esperienza nel Ried, nella serie A austriaca, con sei apparizioni. In Italia esperienze significative a Foggia (13 reti e 12 assist), Frosinone e Benevento. L’anno scorso a gennaio stava per legarsi al Messina ma dopo l’avvicendamento tra Argurio e Pitino l’interesse sfumò e firmò ad Avellino. Un po’ come avvenne l’estate scorsa con David Manuel Milinkovic, l’Acr sta per assicurarsi un elemento dal grandissimo talento, che deve però rilanciarsi, mostrando l’applicazione che soltanto qualche anno fa gli consentiva di fare la differenza nella categoria.

Adrian Ricchiuti

Adrian Ricchiuti a Catania: nel 2009 la prima operazione sull’asse Logiudice-Tateo

Logiudice potrebbe quindi sfruttare un canale preferenziale con Giovanni Tateo, procuratore dei tre calciatori. Un rapporto che dura da quasi quindici anni, dal momento che nell’agosto 2009, quando era osservatore del Catania, portò per la prima volta in serie A un calciatore assistito dall’agente. Era l’argentino Adrian Ricchiuti, che si era messo in luce firmando una sessantina di reti nel Rimini. Logiudice se lo assicurò per una cifra di poco inferiore ai tre milioni di euro. La seconda punta sudamericana si confermò anche in massima serie, collezionando una novantina di presenze e quattro reti. Con Perez e Kragl il Messina spera di assicurarsi elementi di spessore simili a Statella, Piovaccari e Rizzo, non a caso citati da Raciti in sala stampa.

Ermanno Fumagalli

Ermanno Fumagalli ai tempi della sua esperienza ad Avellino

Ermanno Fumagalli intanto all’esordio si è già confermato un trascinatore e un motivatore, caricando la squadra prima dell’ingresso in campo e guidandola poi dai pali. Se altri due senatori potrebbero presto legarsi all’Acr uno sembra invece in uscita: il difensore Vincenzo Camilleri è pronto infatti a legarsi all’Imolese e la società peloritana potrebbe accontentarlo. Raciti ha già spiegato che gli “scontenti” non verranno trattenuti e la linea è condivisa anche da Logiudice. La prima vittoria del nuovo corso dà fiducia e il Messina adesso è convinto di potere attrarre qualche elemento di spessore in più. Nelle prossime tre settimane potrebbero aprirsi scenari inattesi di mercato.

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma. Nel 2022 l'ingresso nel mondo dell'istruzione, a Siena.

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma. Nel 2022 l'ingresso nel mondo dell'istruzione, a Siena.