Il Fc prova a far punti anche in casa. Per Gabriele-Grabinski l’insidia Marsala

Domenico MarchettiDomenico Marchetti saluta un avversario (foto Leonardo De Vita)

Sabato tipo in casa Fc Messina, con la rifinitura svoltasi al comunale di Giammoro alla vigilia del match interno contro il Marsala. I giallorossi, reduci dalla vittoria per 3-0 sul campo del Troina, cercano quella continuità di risultati che fino a questo momento ha rallentato la corsa alle zone nobili, ma al “Franco Scoglio” il Marsala venderà cara la pelle, alla ricerca del pronto riscatto dopo la sconfitta nel recupero infrasettimanale con il San Tommaso.

La formazione trapanese è già uscita indenne dal match esterno con l’Acr e lontano dalle mura amiche si è imposta sia a Roccella che a Troina. Ma ha bisogno di far punti per risalire la classifica e riavvicinarsi agli standard di rendimento che caratterizzarono lo scorso torneo, chiuso addirittura al terzo posto alle spalle di Bari e Turris.

Troina

Un possesso conteso a Troina (foto Leonardo De Vita)

Esordio casalingo per l’inedita coppia formata da Ernesto Gabriele, già vice di Massimo Costantino, e Cesar Grabinski, ex calciatore argentino che sta avendo un ruolo importante con i connazionali in rosa. Non è stato tuttavia ancora formalizzato l’acquisto del difensore Julián Fernández, aggregato da qualche settimana ma non ancora al top della condizione atletica. Dovrebbe essere confermato il 4-4-2 visto a Troina, dove spesso la squadra in fase offensiva si è proposta addirittura con un 4-2-4 in grado di esaltare le caratteristiche di numerosi protagonisti. Un cambio di modulo nato anche dalla volontà di adattarsi all’avversario.

Resta indisponibile l’altro argentino, Melillo, mentre Aladje è aggregato al gruppo ma non ancora al top. A confermarlo proprio il tecnico Gabriele: “Gomes sta meglio e sta lavorando con la squadra. Ha purtroppo un problema fisico e quindi stiamo cercando di non forzarlo durante la settimana. Conosciamo il suo problema, i tempi di recupero e con quali ritmi può lavorare”. È evidente che il suo impiego si concretizzerà ancora una volta soltanto nella ripresa, in caso di necessità.

Aiello

Aiello in uscita anticipa un avversario (foto Leonardo De Vita)

Al “Franco Scoglio” fin qui soltanto la vittoria con il Giugliano (la stracittadina si giocava in casa dell’Acr) e i pareggi con Licata e Acireale. Corigliano, Palermo e Castrovillari hanno conquistato invece l’intera posta in palio. Passi falsi che giustificano l’attuale -14 dalla vetta e il -4 dai playoff. Gabriele è consapevole del deludente rendimento casalingo dei peloritani: “Speriamo prima di tutto di sfatare questo tabù. Indipendentemente dal fatto che si gioca in casa, è una gara che si deve provare senza dubbio a vincere”.

Il tecnico è convinto che il Marsala non sarà condizionato dal terzo impegno in otto giorni: “Le squadre sono state abituate a giocare anche il mercoledì in virtù della Coppa Italia. Quindi ritengo che non inciderà neppure l’impegno infrasettimanale con il San Tommaso. Noi non abbiamo ancora sciolto le riserve sull’undici titolare. Dovremmo comunque mantenere lo scheletro della formazione già vista a Troina”.

Ernesto Gabriele

Esordio casalingo da primo allenatore per Ernesto Gabriele

Questa la lista dei convocati – Portieri: Jacopo Aiello, Antonio Oliva; Difensori: Angelo Brunetti, Francesco Casella, Matteo Fissore, Mattia Gioria, Domenico Marchetti, Vincenzo Puleo, Gabriele Quitadamo; Centrocampisti: Papa Bamory Camara, Facundo Coria, Giovanni Giuffrida, Alessandro Marchetti, Francesco Miele, Gabriele Pini, Pietro Junior Santapaola; Attaccanti: Gomes Aladje, Kilian Bevis, Paolo Carbonaro, Federico Chiappino, Riccardo Correnti, Lucas Dambros.

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