Il Comune prova a scongiurare il campo neutro. La squadra si sposta a Santa Lucia

stadio Franco ScoglioPiù fango che erba al Franco Scoglio

Se in prima battuta l’assessore allo sport Marcello Finocchiaro e la Messina Servizi erano sembrate rassegnate alla necessità di disputare Messina-Taranto in campo neutro, nelle ultime ore si registra un dietrofront del Comune, forse scottato dalle polemiche social sollevate dai sostenitori giallorossi. Palazzo Zanca, come riferito in precedenza, aveva comunque già disposto una nuova semina nella struttura di San Filippo.

stadio Franco Scoglio

Problemi di drenaggio al “Franco Scoglio” (foto Paolo Furrer)

L’obiettivo è quello di giocare regolarmente al “Franco Scoglio”, seppure su un fondo non ancora ottimale, che sarà poi oggetto di interventi più drastici nel corso della sosta invernale, nelle tre settimane che vanno dal 18 dicembre al 7 gennaio. Dopo il match con il Taranto, il Messina tornerà a giocare in casa infatti soltanto l’8 gennaio, contro la Virtus Francavilla. Nell’impianto servono comunque interventi strutturali, volti in particolare a risolvere i problemi di drenaggio che ad intervalli regolari originano il mancato deflusso dell’acqua piovana, con tutto quello che ne consegue.

Tra giovedì 15 e venerdì 16 dicembre è atteso il sopralluogo degli incaricati della Lega Pro, che nella precedente diffida al club hanno chiesto di riportare il terreno di gioco ad uno stato “decoroso e praticabile”. Requisiti che Comune e MessinaServizi cercheranno di rispettare con una settimana di interventi, per scongiurare un nuovo esilio, dopo quello del passato torneo, quando Messina-Palermo, esordio casalingo nel torneo, andò in scena sul neutro di Vibo Valentia.

Santa Lucia del Mela

Il manto in sintetico dello stadio di Santa Lucia del Mela

Giovedì e venerdì, intanto, il gruppo affidato a Gaetano Auteri si allenerà a Santa Lucia del Mela sull’erba sintetica, lo stesso fondo che la squadra ritroverà a Castellammare per la sfida con la Juve Stabia. Filtra cautela dall’infermeria, con gli esterni Nicolò Fazzi e Paolo Grillo e ovviamente il centrale difensivo Vincenzo Camilleri che sembrano destinati ad un nuovo forfait. Con i nuovi compagni ci sarà invece il neo-acquisto Maecky Ngombo, primo innesto del mercato invernale, che ha ottenuto il transfer dal Belgio.

Il Messina ha realizzato fin qui soltanto 13 reti in 17 gare e proverà quindi a invertire la tendenza con il contributo dell’ex attaccante dell’Ascoli. A pesare altrettanto è comunque la tenuta difensiva, se si pensa che la stessa Juve Stabia ha quindici punti in più in classifica pur avendo realizzato 13 gol mentre la Gelbison è ferma a quota 12. I campani hanno però subito appena 11 marcature, a fronte delle 28 incassate dall’Acr, che non a caso rivoluzionerà il suo organico nelle prossime settimane, come già anticipato dal direttore generale Lello Manfredi e come spesso è accaduto nel corso della gestione Sciotto.

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